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pubblicato il 20/feb/2014 15:35

Informazione: Grasso, democrazia richiede giornalismo qualificato

(ASCA) - Roma, 20 feb 2014 - ''La democrazia richiede un giornalismo responsabile. Un giornalismo professionale e qualificato, che esprime autorevolezza e credibilita' nel lavoro di ogni giorno, puo' recuperare prestigio e funzione sociale e trovare di nuovo un ruolo primario nel gioco democratico. Un'informazione corretta e ponderata consente, infatti, ai cittadini di acquisire il ruolo e la forza di opinione pubblica, mettendoli in condizione di concorrere a determinare, orientare e modificare l'indirizzo politico.

L'informazione arricchisce la democrazia''. Lo afferma il presietne del Senato, Pietro Grasso intervenendo al convegno ''Formare all'informazione''.

''E' giornalismo responsabile quello che soddisfa il diritto del cittadino a sapere e conoscere, senza trascurare i diritti con esso eventualmente confliggenti e avendo cura dei soggetti deboli coinvolti ed esposti dall'informazione - aggiunge Grasso -.

Il sistema dei mezzi di informazione dovrebbe riconoscere e rispettare una precisa gerarchia di valori. L'etica e la moralita' sono per il giornalismo un dovere assoluto, perche' e' diritto dei cittadini non solo e non tanto l'essere informati, ma soprattutto l'essere correttamente informati''.

''L'informazione e' il presupposto della conoscenza e della formazione di un'opinione e, dunque, una condizione essenziale per vivere in democrazia - ha ribadito il presidetne del Senato -. L'informazione nutre il dibattito e la formulazione delle idee. L'informazione e' l'anima del vivere civile. Solo un cittadino informato puo' compiere scelte consapevoli, esercitare i propri diritti e partecipare al processo decisionale''.

Ma non si puo' oggi parlare d'informazione senza tenere conto del ''significativo cambiamento delle modalita' con le quali si raccontano i fatti con l'obiettivo di farli conoscere, cio' che chiamiamo informazione, e di metterli in comune, cio' che chiamiamo comunicazione - ha osservato Grasso -. La vita quotidiana di ciascuno di noi vede la presenza sempre piu' pervasiva di informazioni, contenuti e servizi distribuiti attraverso la rete internet e fruiti in ogni momento della nostra giornata''. Ecco dunque che ''l'attivita' dei giornalisti, nella societa' attuale, alla luce di tali trasformazioni, diventa sempre piu' rilevante e complessa. Garantire la corretta informazione diventa una precondizione essenziale per il corretto funzionamento della democrazia e l'effettivo godimento delle liberta' e dei diritti fondamentali''. ''Oggi disponiamo di un'enorme quantita' d'informazioni e in tempo quasi reale. Ma la quantita' e la rapidita' delle notizie non ne garantiscono in alcun modo il livello qualitativo - aggiunge -. Se poca informazione non consente la comprensione della realta', allo stesso modo un'eccessiva quantita' di notizie puo' uccidere l'informazione senza generare conoscenza. Non e' di informazione quantitativa, di rumore, che la democrazia ha bisogno. Non di un fiume di notizie spesso addirittura superiore a quelle che riusciamo ad assimilare e gestire. Non di una rappresentazione riduttiva, superficiale e manipolatoria della complessita' della realta'''.

com-njb

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