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pubblicato il 19/nov/2013 17:51

Infanzia: Telefono azzurro, appello di 14 punti per diritti minori

(ASCA) - Roma, 19 nov - Diritti violati, tagli del 30% ai fondi nella recente legge di stabilita', grave mancanza di applicazione dei principi fondamentali previsti dalla Convenzione Onu siglata nel 1989, uno scenario decisamente preoccupante inserito in un contesto nazionale in cui storie di maltrattamenti, abusi e sfruttamento sessuale sono all'ordine del giorno fra le pagine di cronaca nera di stampa radio e televisioni. I bambini in Italia sono sempre piu' soli e senza difese. Alla vigilia della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia Telefono azzurro da' voce ai bambini in Italia e reclama diritti a loro negati per tutelarne l'educazione e crescita, rivolgendosi alle istituzioni e all'opinione pubblica e lanciando un appello con 14 punti chiari e concreti a tutela di bambini e adolescenti.

Tra i punti figurano l'istituzione di un dipartimento interno al Consiglio dei Ministri responsabile delle scelte strategiche e politiche che incidono sulla vita dei bambini; la disposizione di maggiori fondi per la loro tutela, alla predisposizione di un sistema centrale in grado di coordinare efficacemente la lotta al bullismo, o il riconoscimento della cittadinanza a tutti i bambini nati in Italia e la tutela dei minori extracomunitari non accompagnati e la lotta alla spettacolarizzazione di casi relativi a minori da parte dei media.

L'Associazione che da oltre 25 anni ascolta e gestisce le richieste di aiuto di bambini e adolescenti, punta cosi' con decisione alla sollecitazione delle Istituzioni per un sempre maggior impegno di responsabilita' comune da parte del mondo degli adulti nel tentativo di offrire soluzioni concrete sul tema della promozione e del rispetto dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, focalizzandosi sull'individuazione di risposte efficaci per quanto riguarda: la prevenzione, la sicurezza, la giustizia, la cura e il rapporto tra minori e media.

''Nonostante siano passati ormai oltre ventiquattro anni dall'adozione della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo del 1989 molti dei principi contenuti nella Convenzione non trovano ancora attuazione e nonostante l'impegno profuso per proteggerne e promuoverne i diritti, la situazione dei bambini e degli adolescenti in Italia desta grande preoccupazione'' ha sottolineato Ernesto Caffo, presidente di SOS IL Telefono Azzurro Onlus.

com-njb

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