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pubblicato il 20/nov/2013 13:59

Infanzia: Grasso, adozioni in calo. Meno burocrazia e piu' accoglienza

Infanzia: Grasso, adozioni in calo. Meno burocrazia e piu' accoglienza

(ASCA) - Roma, 20 nov - Nonostante ''un solido quadro normativo di riferimento nazionale e internazionale'' in Italia il flusso delle adozioni risulta in calo: per invertire la rotta servono norme e procedure meno complesse, oltre che un rafforzamento della cultura dell'accoglienza. E' quanto ha osservato il presidente del Senato, Piero Grasso, intervenendo al convegno 'Il diritto di bambini e ragazzi alla famiglia: come rilanciare adozioni e affidi' tenuto a Roma insieme a Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l'Infanzia e l'adolescenza, in occasione della Giornata mondiale dell'Infanzia. ''Il diritto di bambini e ragazzi alla famiglia e in particolare gli istituti dell'adozione e dell'affido necessitano di un adeguamento ai rapidi mutamenti della societa' e alla realta' che stiamo vivendo. Dobbiamo inaugurare una nuova cultura dell'accoglienza e dell'ascolto dell'infanzia'', ha indicato Grasso.

''Penso - ha aggiunto - ai fatti di Lampedusa e alla necessita' di accogliere i bambini e le madri sole, penso a tutti quei bambini e ragazzi non accompagnati, penso a quelle situazioni in cui i minori sono vittime di un sistema giudiziario non in grado di ascoltare le loro esigenze, penso a tutti quei bambini che ho visto vivere sino ai tre anni di eta' nelle carceri con le proprie madri''.

A tal proposito, nell'analisi dell'ex magistrato ''il nostro sistema normativo sotto questi aspetti e' lacunoso e carente nell'applicazione. Infatti, pur continuando a registrare l'Italia un numero di adozioni piu' elevato rispetto agli altri Paesi europei, le domande di adozione nel corso degli ultimi anni hanno subito una flessione piuttosto marcata''. La seconda carica dello Stato ha quindi evidenziato che ''uno dei deterrenti principali alla scelta di adottare e' costituito proprio dalla complessita' delle procedure e dall'incertezza dei tempi richiesti per concludere il percorso. In questo senso - ha proseguito Grasso - il Garante per l'Infanzia e la Commissione parlamentare possono rappresentare punti di riferimento istituzionali, anche al fine di elaborare proposte da trasmettere al Governo e al Parlamento''.

Concludendo questo suo ragionamento, Grasso ha citato una frase della poetessa, Alda Merini: ''I figli si partoriscono ogni giorno''.

stt/sam/alf

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