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pubblicato il 01/giu/2015 19:29

In Liguria si apre l'era Toti dopo 10 anni di centrosinistra

Il neo governatore: uniti si vince. Paita: sconfitta pesante

In Liguria si apre l'era Toti dopo 10 anni di centrosinistra

Genova, 1 giu. (askanews) - In Liguria, dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra guidata dalla giunta Burlando, si apre oggi una nuova era con la vittoria a sorpresa del consigliere politico di Berlusconi, Giovanni Toti, che ha saputo coalizzare intorno a sé tutte le forze del centrodestra, da Forza Italia alla Lega, da Fratelli d'Italia ad Alleanza Popolare, dando vita a quello che ha definito un laboratorio nazionale per il futuro dei moderati.

"Oggi - ha dichiarato il nuovo governatore - la Liguria diventa una regione normale con un'alternanza di governo, non più un feudo assoluto governato da un solo partito. Il centrodestra - ha poi aggiunto allargando il ragionamento alla sfera nazionale - c'è, esiste e quando si unisce è ancora maggioranza in questo Paese". Nonostante il centrodestra possa contare solo su un consigliere in più delle opposizioni, Toti si è detto comunque certo di avere i numeri necessari per governare: "I dati sono buoni, ci garantiscono la governabilità, avremo la maggioranza da soli e quelli che dicevano che avremmo fatto un patto del Nazareno in salsa ligure sono stati smentiti", ha spiegato il neo governatore.

Da parte sua la grande sconfitta di questa tornata elettorale, la candidata del centrosinistra Raffaella Paita, ha accusato l'ex deputato del Pd, Luca Pastorino, di aver consegnato la Liguria alla destra, uscendo dal partito dopo le contestatissime primarie e candidandosi per la lista Rete a Sinistra: "E' stata una sconfitta pesante - ha affermato Paita - la principale motivazione è la rottura a sinistra che ha determinato un indebolimento della nostra coalizione. Se avessimo avuto al nostro interno anche la compagine di Pastorino - ha sottolineato - avremmo senz'altro vinto queste elezioni".

Pronta la replica dell'ex deputato democratico, che aveva ottenuto l'appoggio di due ex pezzi da novanta del Pd come Sergio Cofferati e Pippo Civati: "Il Pd - ha affermato Pastorino- ha perso in Liguria perché ha sbagliato politica, rincorrendo la destra e lasciando voti aásinistra, non per la nostra concorrenza. Anche se non fossi uscito dal partito - ha concluso il candidato presidente di Rete a Sinistra - Paita avrebbe perso comunque".

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