martedì 21 febbraio | 20:54
pubblicato il 22/ago/2013 19:00

Imu: Delrio, mantenerla per contribuenti facoltosi (1 update)

(ASCA) - Rimini, 22 ago - ''Sono favorevole a mantenere l'Imu per i contribuenti piu' facoltosi''. Cosi' il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio in una conferenza stampa al Meeting di Cl a Rimini. Sull'Imu, l'esponente del governo ha detto che ''stiamo arrivando a un compromesso interessante con la service tax''. Il problema sono le coperture dell'intervento di revisione dell'Imu. ''Ci sono ancora differenze di impostazione - ha detto -, la prima ipotesi e' eliminarla per tutti, mentre la seconda e' lasciarla per un 30 per cento. Personalmente sono favorevole alla seconda ipotesi. Si puo' chiedere a chi ha la possibilita', ai contribuenti piu' facoltosi di continuare a pagare l'imposta''.

''In questo momento - ha aggiunto Delrio - il paese non puo' permettersi di buttar via oltre 1,5 miliardi di euro''.

''Penso che i contribuenti piu' facoltosi preferiscano pagare l'Imu, che costa come un abbonamento alle tv private, e ricevere servizi dai Comuni''.

did/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia