domenica 04 dicembre | 17:57
pubblicato il 21/nov/2013 14:53

Imu: Copagri, rinvio utile solo se si trova modo cancellazione

Imu: Copagri, rinvio utile solo se si trova modo cancellazione

(ASCA) - Roma, 21 nov - ''Il rinvio dell'Imu sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali strumentali e' utile solo se serve a trovare le modalita' della definitiva cancellazione dell'imposta, che per la sua iniquita' ed insostenibilita' non sarebbe mai dovuta essere concepita e che va quindi archiviata''. Cosi' il presidente della Copagri, Franco Verrascina, commentando il rinvio delle decisioni del Governo sull'Imu. ''Bene - ha detto Verrascina - l'impegno politico del Ministro De Girolamo, la tassa era ed e' improponibile e non ci sono 'tesoretti' che tengano, perche' andrebbero a legittimare l'Imu in agricoltura, mentre invece vanno investiti nel settore. Auspichiamo - ha continuato il presidente - che l'esecutivo sia sulla linea della cancellazione, restando coerente rispetto al programma con il quale ha avuto la fiducia in Parlamento ed alle rassicurazioni in piu' occasioni fornite dallo stesso presidente del consiglio Letta''. Per Copagri, ''occorre andare al Consiglio dei Ministri di martedi' in modo fermo, convinto, con la decisione della cancellazione della tassa gia' assunta e che questi giorni servano solo per trovare le soluzioni 'tecniche'. La copertura finanziaria, nella fattispecie come per altre misure che potrebbero e dovrebbero essere adottate per sostenere la crescita va trovata nella spesa pubblica improduttiva e non bussando alla porta dei soliti noti che non hanno piu' nulla da dare''.

''Serve la volonta' e l'impegno per una spending review fattibile, salvaguardando le imprese e i cittadini e portando concreti contributi per il superamento della crisi ed il rilancio economico'', ha detto Verrascina, aggiungendo che ''un Governo che vuole il bene del suo Paese, della sua economia, non tassa quanto imprescindibile per le attivita' delle aziende, perche' cosi' si deprime, quando non si soffoca completamente, la produttivita' e l'economia''.

''L'Imu sui terreni e sulle strutture necessarie a fare agricoltura significherebbe mettere il settore nell'angolo e spianare la via alla cessazione di molte, troppe aziende, ed all'abbandono e all'incuria del territorio, con le tristi conseguenze a tutti note. L'Imu agricola non va pagata ed ora attendiamo atti concreti, in caso contrario siamo pronti a dichiarare lo stato di agitazione della categoria'', ha concluso il presidente di Copagri. red/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari