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pubblicato il 06/dic/2013 13:00

Imu: Confedilizia, i Comuni la smettano di lamentarsi

(ASCA) - Roma, 6 dic - ''I Comuni continuano a chiedere soldi, a lamentarsi. E' una liturgia vecchia. Dovrebbero invece convincersi che sono finiti i tempi dei trasferimenti a pie' di lista e del federalismo aggiuntivo. Il partito, rigorosamente bypartisan, della spesa locale, l'ha avuta vinta dal Governo sulla service tax e cioe' sul federalismo che i Comuni temono, quello competitivo''. Il presidente della Confedilizia Corrado Sforza Fogliani, ha spiegato che ''e' inutile alimentare illusioni, questo non basta a tornare ai bei vecchi tempi antichi. Lo Stato ha fatto i suoi tagli di spese, e devono farli anche gli enti locali. I Comuni che avevano fatto la furbata di alzare strumentalmente l'Imu, stanno facendo marcia indietro e per tenere i conti in pareggio fanno ora, e solo ora, tagli. Non potevano farli prima, invece di tentare la comoda via dell'aumento delle tasse? E' la cartina di tornasole che i Comuni tagliano solo se non hanno soldi. E allora, non bisogna darglieli''.

res/rus

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