sabato 10 dicembre | 19:44
pubblicato il 28/gen/2014 13:50

Imu-Bankitalia: Brunetta, ennesimo pasticcio da governo di dilettanti

Imu-Bankitalia: Brunetta, ennesimo pasticcio da governo di dilettanti

(ASCA) - Roma, 28 gen 2014 - ''Governo al capolinea. Entro domani deve essere convertito in Legge il decreto ''Imu-Banca d'Italia', ma i lavori in Aula alla Camera non sono ancora terminati e il voto finale tarda a venire. Per non far scadere il provvedimento, su cui il governo, gi a' in difficolta', ha posto la questione di fiducia la settimana scorsa, e' inevitabile, quindi, ricorrere alla ''tagliola'.

La presidente della Camera, cioe', dovrebbe portare il decreto al voto finale per garantirne la conversione in Legge, anche se in Aula non si e' conclusa la discussione sugli ordini del giorno. Quello che sta accadendo oggi su Imu e Banca d'Italia e' il risultato dell'ennesimo pasticcio del governo, che, come un dilettante qualsiasi, ha voluto mettere assieme due provvedimenti che non hanno nulla a che vedere l'uno con l'altro''. Lo dichiara in una nota Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.

''Sul primo punto, quello dell'Imu, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, si era impegnato il 29 aprile 2013, in occasione del discorso con cui ha chiesto la sua prima fiducia alle Camere, a portare a termine entro l'anno (2013) una riforma complessiva del sistema della tassazione degli immobili in Italia. Cosi' non e' stato, e sull'Imu l'esecutivo ha preferito procedere per ''spizzichi e bocconi'', abolendo prima la prima rata e poi la seconda, facendo giravolte furbesche sulle coperture, fino a scoprire di aver sbagliato i conti e a dover chiedere agli italiani di pagare, a gennaio 2014, qualche strascico di Imu 2013, la nota Mini-Imu. Con riferimento a Banca d'Italia - prosegue Brunetta -, per quanto la proposta fosse venuta da Forza Italia, allora Popolo della Liberta', gia' a luglio 2013, il governo ha preferito agire in maniera autoreferenziale, senza spiegare con sufficienza di particolari, ne' al Parlamento italiano ne' alla Banca Centrale Europea, il metodo utilizzato per il calcolo del valore delle quote di partecipazione al capitale della nostra banca centrale. Cos i' come, a causa del modo di operare del governo, sono venuti meno i 3 motivi fondamentali per cui il decreto nasceva: permettere alle banche italiane di rafforzare i propri bilanci in vista degli stress test della Bce; riaprire i rubinetti del credito a famiglie e imprese; consentire allo Stato di conseguire vantaggi in termini di gettito''. ''Tanto sull'Imu quanto su Banca d'Italia il governo ha perso l'ennesima occasione di lavorare bene per il bene del paese.

In 9 mesi di attivita', l'unico risultato che l'esecutivo e' riuscito ad ottenere e' confusione e incertezza, per le famiglie che non consumano piu' e per le imprese che non investono. Non si lamentino poi, il presidente Letta e il ministro Saccomanni, se la disoccupazione continua ad aumentare. Hanno il futuro del paese nelle loro mani, ma se lo lasciano sfuggire. Per entrambi - conclude Brunetta - , bisognerebbe cominciare a riflettere se siano adeguati a svolgere un ruolo cosi' importante''. com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina