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pubblicato il 22/ago/2013 20:10

Imu: ancora problemi copertura e intanto Comuni chiedono federalismo

Imu: ancora problemi copertura e intanto Comuni chiedono federalismo

(ASCA) - Roma, 22 ago - Rimangono irrisolti i problemi di copertura per il 2013 relativi allo stop per il pagamento dell'Imu, che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri del 28 agosto, probabilmente disgiunto da quello sull'Iva, che invece dovra' attendere il mese di settembre. Anche di coperture, secondo quanto si apprende, hanno quindi parlato oggi il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e il ministro dell'Economia e del Tesoro, Fabrizio Saccomanni. Altri incontri avranno luogo nei prossimi giorni proprio allo scopo di trovare la soluzione per reperire i fondi necessari a coprire le mancate entrate della tassa sulla prima casa. Un problema che riguarda solamente il 2013, nel 2014 dovrebbe invece essere applicata la service tax. A questo proposito e' giunto l'appello per una riforma federalista dell'Imu da parte degli assessori al Bilancio di alcune grandi citta', Bologna, Firenze, Brescia, Palermo, Ancona, Genova, Ferrara, Forli', Rieti e Lamezia Terme. L'appello e' stato lanciato al Governo affinche' nell'attuazione della riforma dell'Imu ''si tenga nella dovuta considerazione l'opinione degli amministratori locali, nella fattispecie i responsabili politici della gestione economico-finanziaria dei Comuni''. Gli assessori, in particolare, si dicono contrari a un'abolizione 'sic et sempliciter' dell'Imu sulla prima casa ed esprimono quindi una forte preferenza verso l'Ipotesi 8 del Mef, che ''combina'' la ridefinizione dell'imposizione sulla prima casa, fino alla sua possibile completa abolizione, con una ''complessiva riforma, dal sapore federale, dell'assetto della finanza pubblica locale''. La richiesta ha lo scopo di fornire ai Comuni la possibilita' di decidere in autonomia di utilizzare le nuove risorse e graduare il livello di prelievo della futura Service Tax. In materia, non solo il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, aveva gia' dato rassicurazioni affermando che e' allo studio proprio un sistema che attribuisca ai Comuni maggiore autonomia e responsabilita', ma e' intervenuto questa sera il ministro degli Affari Regionali, Graziano Delrio, il quale, dal Meeting di Cl di Rimini, ha affermato proprio che le entrate delle imposte sulle casa dovranno ''tornare nella disponibilita' dei Comuni''. sgr/sam/

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