domenica 22 gennaio | 18:20
pubblicato il 04/lug/2014 13:15

Immigrati: Renzi, per gestione flussi piu' presenza in Libia e piu' Ue

(ASCA) - Roma, 4 lug 2014 - La gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo ''richiede maggiore presenza in Libia e il rafforzamento di Frontex'', il programma europeo per il controllo delle frontiere. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nella conferenza stampa al termine del bilaterale con il presidente dela Commissione Ue, Jose' Manuel Barroso.

Renzi ha spiegato che sulla questione immigrazione ''esiste un tema specifico di merito, oggi, che riguarda in particolar modo la Libia, ed un tema piu' ampio che riguarda l'intera politica migratoria''. Sul primo punto, ''in queste ore abbiamo un numero record di donne e uomini e anche bambini che arrivano sulle nostre coste, piu' del 2011.

Allora le problematiche erano legate alla primavera araba in Tunisia: la mancanza di governance nella Tunisia di allora provoco' un grande afflusso e l'allora governo scelse una strategia incentrata su Lampedusa. Oggi la vicenda ruiguarda la Libia, dalle cui coste proviene circa il 96% della popolazione che sceglie di attraversare il Mediterrano, persone che arrivano in gran parte dal Corno d'Africa o dalla Siria''. ''Il nostro primo obiettivo dunque - ha spiegato Renzi - e' aiutare le autorita' libiche a tutti i livelli a rendere effettivi i risultati delle ultime elezioni e a chiedere l'aiuto dell'Alto commissariato per i rifugiati dell'Onu.

Questo consentira' all'Unhcr di andare in Libia e di gestire li' il flusso, con distinzione tra richiedenti asilo e migranti''.

Poi ''c'e' un tema che riguarda la politica europea.

Barroso ha viusto Lampedusa, sa bene che il Mediterraneo non e' il mare dell'Italia, ma la frontiera dell'Europa. E quindi occorre una politica europea, che deve vedere a mio giudizio, e siamo d'accordo con i francesi, un rafforzamento di Frontex con il progetto Frontex plus, che parta da un maggiore investimento di risorse''. Nel frattempo, ha ribadito Renzi, ''l'operazione Mare NOstrum continua perche' pensiamo che quando una nave con dei bambini viene lasciata alla deriva, un popolo civile salva quei bambini. Non credo sia accettabile che con le strumentazioni oggi a disposizione si possa consentire a una nave carica di bambini di andare a fondo perche' non sappiamo di chi e' la competenze.

Abbiamo dei valori nel nostro Dna''.

pol/tmn

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