lunedì 05 dicembre | 10:25
pubblicato il 12/apr/2011 20:11

Immigrati/ Pd-Idv contro Castelli: Vergognoso, si deve dimettere

Ma il ministro conferma sue parole: reazioni pavloviane

Immigrati/ Pd-Idv contro Castelli: Vergognoso, si deve dimettere

Roma, 12 apr. (askanews) - Il Partito Democratico e l'Italia dei Valori chiedono le dimissioni di Roberto Castelli per le parole sugli immigrati pronunciate oggi pomeriggio ospite di una trasmissione radiofonica ("Non possiamo sparargli, per ora..."), e chiamano in causa Silvio Berlusconi. Per Livia Turco "le parole del ministro Castelli sono sconcertanti e se confermate vanno condannate duramente. Un linguaggio violento che mette in ginocchio l'Italia. Un Italia che ha già perso, per colpa di questo governo, ogni credibilità sul piano internazionale. Con quale faccia questo esecutivo riesce a chiedere all'Europa di effettuare un gesto di solidarietà? Se le parole del viceministro fossero confermate le sue dimissioni sarebbero il minimo che si potrebbe richiedere per ridare un po' di dignità a questo Paese". Anche il vice capogruppo in Senato Luigi Zanda attacca duramente: "L'onorevole Castelli si dovrebbe vergognare di un pensiero che richiama il peggior fascismo. Non è degno di essere membro del governo e del Parlamento di un Paese democratico come l'Italia ancora è". Immigrati. Donadi, Castelli parla come uomo di Neanderthal Per il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi "Castelli parla come un uomo di Neanderthal. Le sue parole sono un istigazione all'odio ed alla violenza. Frasi irresponsabili soprattutto se pronunciate da un uomo di governo. Castelli dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa ai cittadini italiani ed ai migranti. Berlusconi e Maroni dicano chiaramente se questa è la posizione del governo. Se non lo è prendano immediatamente le distanze da queste frasi scellerate". Roberto Castelli ha poi confermato le sue parole sugli immigrati pronunciate, contrattaccando. "La sinistra e Fli sono come il cane di Pavlov. Sono affetti da riflesso condizionato e non sono in grado né di leggere le dichiarazioni né di riflettere. Chi vuole continuare a reagire in modo condizionato è libero di farlo, ma attenzione: il politicamente corretto tra il popolo italiano sta passando di moda", ha dichiarato.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari