giovedì 08 dicembre | 13:48
pubblicato il 01/apr/2011 11:07

Immigrati/ Msf: a Lampedusa peggio che nei campi rifugiati

Medici senza frontiere: Italia assicuri standard più adeguati

Immigrati/ Msf: a Lampedusa peggio che nei campi rifugiati

Roma, 1 apr. (askanews) - Secondo l'organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) "le condizioni igieniche e sanitarie di accoglienza per i migranti che arrivano a Lampedusa sono inaccettabili. Deve essere garantita un'assistenza adeguata". A oggi, aggiunge Msf, nel porto di Lampedusa, per circa 3.000 migranti sono in funzione 16 bagni chimici, due cisterne d'acqua mentre le autorità forniscono 1.5 litri di acqua potabile al giorno per persona. Queste condizioni sono bel al di sotto degli standard umanitari, che prevedono 20 litri di acqua al giorno per persona e un bagno ogni venti individui. "E' difficile credere che siamo in Italia, in un Paese del G8 ! Le condizioni di vita sull'isola sono peggiori di quelle che troviamo nei campi rifugiati in cui MSF lavora nel mondo", dichiara in una nota Kostas Moschochoritis, Direttore Generale di MSF Italia. Dal 14 febbraio, spiega la nota, un team di MSF è presente a Lampedusa e fornisce, in collaborazione con le autorità sanitarie locali, assistenza medica ai migranti e ai richiedenti asilo che sbarcano sull'isola. Il team di MSF effettua il triage medico agli sbarchi, attività di clinica mobile nei punti di raccolta dei migranti e distribuzioni di beni di prima necessità. MSF, prosegue la nota è preoccupata delle condizioni igieniche sull'isola e nei vari centri in giro per l'Italiache potrebbero trovarsi in una situazione analoga di sovraffollamento. "Le cattive condizioni igieniche potrebbero facilitare l'insorgere di malattie infettive. Bisogna assicurare condizioni di accoglienza e accesso a cure mediche adeguate nei centri dove i migranti saranno trasferiti", afferma la Dottoressa Barbara Maccagno, responsabile medico dei progetti di MSF in Italia. "La maggioranza delle persone finora arrivate provengono dalla Tunisia, ma abbiamo assistito a sbarchi di persone che erano partite dalla Libia e che venivano dalla Somalia, dal Sudan, dall'Eritrea, dalla Nigeria, dal Gambia. Siamo particolarmente preoccupati per queste persone che arrivano dalla Libia e che hanno dovuto affrontare una traversata più lunga, logorante e pericolosa", prosegue la Dottoressa Maccagno. Nei prossimi giorni, MSF distribuirà, per la seconda volta, 2.500 kit igienici (sapone, coperte, asciugamani, spazzolini, dentrifrici) ai migranti che vivono all'addiaccio nel porto di Lampedusa. "Senza un concreto adeguamento delle strutture igienico-sanitarie, le nostre azioni sono una goccia nell'oceano. Le condizioni di accoglienza sono intollerabili per la salute delle persone e per la dignità umana", dichiara Kostas Moschochoritis.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Consultazioni Mattarella fino a sabato, chiudono Fi M5s e Pd
Governo
Comitato del No: sarebbe bene Colle ci convocasse a consultazioni
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Renzi: chi non vuole voto sostenga governo o urne dopo Consulta
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni