venerdì 20 gennaio | 23:26
pubblicato il 05/apr/2011 22:36

Immigrati/ Maroni firma con Tunisi: Ora rimpatri e blocco

Per chi è già in Italia permesso soggiorno temporaneo

Immigrati/ Maroni firma con Tunisi: Ora rimpatri e blocco

Tunisi, 5 apr. (askanews) - "Svuotare la vasca e chiudere il rubinetto". Ovvero concedere il permesso di soggiorno temporaneo ai tunisini già in Italia, rendendoli liberi di muoversi in Europa e quindi di lasciare presumibilmente l'Italia; e poi attivare il pattugliamento delle coste tunisine, fornendo alla Tunisia motovedette e fuoristrada. E' la metafora usata anche dal ministro Roberto Maroni per descrivere la strategia di contrasto all'immigrazione irregolare, grazie all'accordo siglato a Tunisi con l'omologo Habib Essid. Un'intesa siglata dopo una trattativa estenuante: ieri la visita di Maroni con Silvio Berlusconi, poi il lavoro della commissione tecnica bilaterale, e oggi le oltre nove ore di confronto tra i due ministri degli Interni. Il risultato è l'accordo sullo status dei tunisini presenti in Italia: a loro sarà concesso il permesso di soggiorno temporaneo. Durerà tre mesi, e per questo lasso di tempo i possessori potranno muoversi liberamente in Europa: ma scaduti i tre mesi, se il Paese in cui si troveranno vorrà espellerli - spiegano fonti della delegazione italiana a Tunisi - torneranno nuovamente in Italia. Per chi arriverà invece dopo la firma del decreto del Presidente del Consiglio l'accordo prevede una procedura accelerata per il rimpatrio in Tunisia: basterà il riconoscimento di un agente consolare tunisino, senza le schede dattiloscopiche. Almeno, questa è la procedura individuata in quello che lo stesso Maroni definisce "processo verbale". Resterà da vedere se il meccanismo reggerà alla prova dei fatti e al ritmo dei nuovi arrivi. L'altro obiettivo è infatti, dopo aver "svuotato la vasca", provare a chiudere i rubinetti. Per riuscirci, l'Italia mette a disposizione 6 nuove motovedette, qualche centinaia di fuoristrada, e sta già rinnovando 7 motovedette in uso alle autorità tunisine. Maroni si dice "soddisfatto", al termine di una trattativa "lunga, non facile". Ma ora, rivendica il ministro, "la cooperazione è più intensa che in passato: bisognerà attuarla, ma qui ci sono tutti i presupposti e le iniziative per realizzare gli obiettivi che ci siamo posti, ovvero il contrasto ma anche la gestione dell'immigrazione in spirito di collaborazione con le autorità tunisine".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4