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pubblicato il 02/lug/2014 11:24

Immigrati: M5S, assemblea Osce approva risoluzione senatrice De Pietro

(ASCA) - Roma, 2 lug 2014 - ''L'assemblea parlamentare dell'Osce approva a larga maggioranza la risoluzione del Movimento 5 Stelle che chiede all'Unione Europea ed ai 57 Paesi paesi facenti parte dell'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, un impegno concreto e corale per affrontare la gestione dei flussi migratori che interessa in primo luogo i paesi mediterranei. Il successo internazionale targato Movimento 5 Stelle - si legge in una nota del Movimento - e' arrivato in occasione della sessione annuale dell'Assemblea Parlamentare dell'Osce svoltasi a Baku in Azerbaijan ed ha visto approvata la Risoluzione su una riforma generale delle politiche d'immigrazione, presentata da Cristina De Pietro senatrice del M5S, con 97 voti favorevoli dei parlamentari di Italia, Grecia, Francia, Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Germania, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca e molti altri, e 15 voti contrari fra cui Gran Bretagna, Russia e alcuni parlamentari di Finlandia e Danimarca''. ''La risoluzione firmata Movimento 5 Stelle - prosegue il comunicato - e' frutto di mesi di lavoro, per far coincidere la presentazione formale della proposta presso l'assemblea plenaria Osce con l'inizio del semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea, questo perch e' il tema dell' immigrazione sara' uno dei punti principali della presidenza italiana. Con spirito costruttivo si e' voluto fornire all' Italia uno strumento di consenso internazionale da parte di un' organizzazione prestigiosa come l'Osce che possa costituire un utile sostegno alla richiesta di riforma delle politiche d'immigrazione all'interno dell'Unione Europea''. ''La risoluzione, appoggiata da tutte le forze politiche della delegazione italiana eccetto la Lega Nord, rappresenta un deciso appello a procedere verso una riforma generale delle politiche d'immigrazione a livello Osce e Unione Europea basata su criteri di solidarieta' e divisione degli oneri fra gli Stati membri, finalizzata al raggiungimento di obiettivi strategici in termini di sicurezza, coesione sociale ed economica. Soggetti internazionali come l'Osce e l'Unione Europea non possono ignorare le conseguenze umanitarie delle crisi nel Mediterraneo e devono riuscire a fornire risposte adeguate, anche al fine di prevenire tragedie umanitarie nell'area''. com/vlm

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