venerdì 20 gennaio | 14:50
pubblicato il 12/ott/2013 11:04

Immigrati: Cgil, orrore senza fine. Subito corridoio umanitario

(ASCA) - Roma, 12 ott - ''L'orrore non ha fine. Siamo davanti ad una catastrofe umanitaria e ancora, dopo giorni di solenni dichiarazioni di buone intenzioni, bambini, donne e uomini che fuggono da guerre e violenze continuano a morire in mare.

Morti che avvengono sotto gli occhi di un'Europa incapace di assumere responsabilita', tesa com'e' a parlare di frontiere da rafforzare, come se nel Mediterraneo si potesse alzare un muro che impedisca di far passare la disperazione umana''. Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica, in merito all'ennesimo tragico naufragio di migranti nel canale di Sicilia.

''Ora bisogna agire e bisogna farlo con l'urgenza che in genere si dedica alle operazioni militari - continua la dirigente sindacale -. Far partire subito un corridoio umanitario per non lasciare nelle mani degli scafisti senza scrupoli rifugiati e richiedenti asilo che hanno diritto alla protezione internazionale e non hanno alcun canale legale per lasciare i luoghi di sofferenza da cui provengono''. Per Lamonica c'e' bisogno di ''pensare ai vivi e non scaricare solo su Lampedusa l'onere di un'accoglienza che l'isola non sopporta piu'. Le persone sbarcate non possono piu' dormire sotto la pioggia in condizioni indegne, e' tutto il Paese che deve farsi carico di un'accoglienza civile, ma questa va organizzata per piccoli gruppi in tutto il territorio nazionale, facendo appello immediatamente alla solidarieta' e contemporaneamente alla definizione di un piano strutturato che duri nel tempo''.

Inoltre, aggiunge il segretario confederale Cgil, ''si superino, anche con decreto, gli impedimenti normativi che impediscono e rallentano le necessarie decisioni. Per chi in una condizione come questa non riesce a vedere altro che le proprie fortune elettorali e per coloro che ripropongono un impianto culturale e normativo fondato sulla inefficace e ottusa idea delle invasioni da respingere oggi c'e' una sola parola: vergogna'', conclude Lamonica.

com/mar

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Terremoti
Blog Grillo: col cuore in Abruzzo. E' il momento di essere uniti
Pd
Pd, correnti in tensione su voto subito e leadership Renzi
Terremoti
Gentiloni a Chigi, pre-Consiglio ministri su emergenze sisma-neve
Terremoto
M5s cancella mobilitazione giorno decisione Consulta su Italicum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
A Unidata gara per frequenze reti radio a larga banda
Sistema Trasporti
Delrio: "Proporrò sconti sugli abbonamenti del trasporto locale"