mercoledì 22 febbraio | 03:32
pubblicato il 29/mar/2011 21:10

Immigrati/ Berlusconi prova a limitare danni e va a Lampedusa

Oltre a emergenza teme danno immagine anche pensando a elezioni

Immigrati/ Berlusconi prova a limitare danni e va a Lampedusa

Roma, 29 mar. (askanews) - La necessità di bilanciare accoglienza e fermezza. Una emergenza che si aggrava di ora in ora. Tante ricette sul tavolo, dal risarcimento per chi torna in patria alla ripartizione su base regionale dei profughi. E, come da giorni insiste la maggioranza, la distizione tra profughi e clandestini. Siccome nel pomeriggio di oggi il governo era ancora lontano dall'avere sciolto questi nodi, la decisione è stata quasi obbligata: rinvio del consiglio dei ministri, vertice di governo serale convocato in tutta fretta a Palazzo Grazioli e visita domani a Lampedusa del presidente del Consiglio. Il Cavaliere sarà sull'isola dell'emergenza intorno alle 13. Il programma non è ancora ufficiale, alcuni consiglieri del presidente del Consiglio gli avrebbero sconsigliato la visita. Ma Berlusconi, preoccupato della situazione e anche dell'immagine emergenziale che sta emergendo (anche in vista delle elezioni), avrebbe insistito per volare in Sicilia. Per preparare il consiglio dei ministri - slittato da domani alle 9.30 di giovedì - il premier ha convocato un vertice serale con i ministri competenti. E' invece slittata la riunione del Cavaliere con alcuni big del Pdl (La Russa, Gasparri e Corsaro) convocata per il tardo pomeriggio di oggi. Ma c'è anche un fronte interno ad agitare le giornate di Berlusconi. E' quello dei Responsabili, sempre più in sofferenza e pronti a reclamare quanto promesso loro in termini di posti di governo. Le previste nomine di Calearo, Bernini e Misiti, in agenda per domani, difficilmente si concretizzeranno. I deputati responsabili, spaccati al loro interno, reclamano quattro posti di sottogoverno. Ma sui nomi è ancora stallo, tanto che a sera non si era ancora tenuta la prevista riunione di Verdini con i rappresentanti della terza gamba della maggioranza. I segnali di fastidio si moltiplicano, mettendo a repentaglio la tenuta in Aula della maggioranza: oggi alla Camera il centrodestra è stato battuto su un provvedimento che disciplina l'attività edilizia. A breve, però, i deputati saranno chiamati a decidere sul conflitto di attribuzione e giustizia, materie rispetto alle quali non sono ammesse defezioni.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Pd
Pd, Emiliano: non faccio a Renzi il favore della scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia