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pubblicato il 05/giu/2013 12:00

Ilva/ Letta: Non è esproprio, decreto è la scelta giusta

"Risanamento lo paga l'azienda, ma fabbrica continua a produrre"

Ilva/ Letta: Non è esproprio, decreto è la scelta giusta

Roma, 5 giu. (askanews) - Il commissariamento dell'Ilva "non è un esproprio perchè è una misura temporanea, e perchè gli 8 miliardi della famiglia Riva con cui si paga il risanamento ambientale sono già stati bloccati dalla magistratura". Lo ha ribadito il premier Enrico Letta, ospite di 'Otto e mezzo'. "Se la fabbrica chiudesse - ha fatto notare Letta - non ci sarebbero neanche le bonifiche, oltre a un disastro occupazionale di 40mila famiglie che si trovano sul lastrico. E, Far ripartire lo stabilimento era la scelta migliore: è un decreto equilibrato, fatto nel dialogo con l'autorità giudiziaria, e ho fiducia che sia la scelta giusta". Del resto Quanto alal scelta di Enrico Bondi come commissario, "è lì da due mesi, non è responsabile delle vicende precedenti, ma è in grado di agire subito".

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