mercoledì 18 gennaio | 07:53
pubblicato il 05/apr/2014 12:00

Il Papa riceve i Sindaci: "voi il tramite tra locale e globale"

"Applicate con saggezza il principio di sussidiarietà"

Il Papa riceve i Sindaci: "voi il tramite tra locale e globale"

Roma, 5 apr. (askanews) - I sindaci possono contribuire a contemperare "globalizzazione" e "localismo". Lo ha detto papa Bergoglio incontrando i rappresentanti dell'Anci guidata da Piero Fassino: "Come amministratori comunali, voi sperimentate una speciale vicinanza ai bisogni e alle attese dei cittadini. Questa vicinanza è una parola-chiave per la buona politica - come per la buona pastorale! La politica come servizio incomincia proprio dalla prossimità alla gente, alla vita reale. E voi, come sindaci, potete vivere e testimoniare questo stile, a partire da una effettiva conoscenza della realtà di un determinato territorio e delle priorità da affrontare". "Il bene comune - ha avvertito il papa - è la stella polare di ogni impegno a favore della collettività. Ad esso si oppone la cultura, oggi diffusa, dell'individualismo esasperato, degli interessi settoriali, dei diritti soggettivi. Voi vivete in prima persona la tensione tra globalizzazione e localismo, che non può essere risolta immaginando di escludere uno dei due aspetti, ma piuttosto assumendo in pieno le sfide poste dal livello locale senza chiudersi e tenendo aperto lo sguardo alla dimensione globale. Il vostro compito è proprio questo: raccordare le specificità e originalità dei singoli territori costruendo ponti e solidi legami con le istanze superiori. Ogni giorno siete chiamati ad affrontare problemi locali e lo fate tenendo presente una prospettiva più ampia". "Voi - ha concluso Bergoglio - potete attingere al secolare patrimonio di esperienze dei comuni italiani, applicando con saggezza il principio di sussidiarietà e quello di solidarietà . E sicuramente vi è di aiuto anche l'appartenenza a questa vostra Associazione. La fede cristiana nel corso dei secoli ha permeat o le culture, ha ispirato le opere artistiche, il vivere civile e le stesse istituzioni. Il realismo cristiano ha favorito il radicarsi di un humus e di una cultura di pace. Tale realismo è aperto verso un orizzonte di pienezza e di felicità che è quello del Regno di Dio, regno di amore, di giustizia e di pace. Queste radici vi aiutino anche oggi ad essere uomini e donne ancorati saldamente alla terra ma con un orizzonte alto e nobile davanti agli occhi, che vi animi e vi sostenga nel compiere i piccoli passi di ogni giorno".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
M5s
Nasce Sharing Rousseau, Di Maio: "Intelligenza collettiva M5s"
Ue
Presidenza Europarlamento: al ballottaggio Tajani e Pittella
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa