martedì 17 gennaio | 10:25
pubblicato il 04/mar/2013 14:49

Idv: Costantini, azzerare tutto e cambiare davvero. Subito a congresso

(ASCA) - L'Aquila, 4 mar - Carlo Costantini, capogruppo Idv in Consiglio regionale d'Abruzzo, candidato alla Camera con ''Rivoluzione civile'', ha deciso di assumersi ''la responsabilita' di rappresentare al prossimo Esecutivo nazionale Idv del 10 marzo prossimo le aspettative di tutti quelli che - amministratori, iscritti o semplici simpatizzanti - mi hanno detto di starci e di volerci stare, ma ancora per poco ed a condizioni ben precise''. ''Non l'ho deciso perche' me lo hanno chiesto - dice Costantini - L'ho deciso perche' lo condivido e perche' ormai e' ora che qualcuno si assuma il compito di rompere gli indugi e di far capire a tutti che occorre cambiare davvero e che occorre farlo subito. Non alla fine dell'anno - ammonisce - quando saremo rimasti qualche decina e l'Italia sara' cambiata per sempre, dopo averci visto semplici spettatori. Il congresso va fatto subito; domani. Qualsiasi incertezza o titubanza verrebbe interpretata a ragione come il tentativo di una elite di sopravvivere a tutto, anche ai cambiamenti epocali che stiamo vivendo''. Costantini ha preparato un documento che, una volta pubblicato ''potra' essere liberamente contaminato dal contributo di tutti'' e che, dopo una rapida illustrazione, ''chiedero' venga messo a votazione nell'Esecutivo del 10 marzo''. ''E' la prima di una serie di iniziative - anticipa poi - che mettero' in campo per raggiungere dall'interno di un partito gli stessi risultati che altri vogliono ottenere al di fuori dei partiti. I Partiti possono cambiare e l'Idv, in particolare, deve cambiare - esorta Costantini - e l'unico modo per farlo e' azzerando tutto, senza esclusioni e deroghe!''. Nel frattempo, considerato che ''la partita congressuale e' gia' iniziata e che le regole non si cambiano in corsa'', l'esponente Idv ha chiesto a tutti i colleghi dell'Ufficio di Presidenza ''non solo di non modificare neppure di una virgola le attuali regole statutarie (dunque, dal mio punto di vista il Notaio gia' convocato per martedi p.v.

puo' anche evitare di venire in sede), ma anche di dimettersi tutti insieme a me dalla carica, in occasione della prossima riunione''. ''Nessuno ci impedira' di gestire solo l'ordinaria amministrazione - puntualizza - nell'attesa che, in poche settimane, un congresso straordinario ci restituisca una linea politica, delle ferree regole di comportamento e di partecipazione ed una leadership''. ''Andare oltre vorrebbe dire avere gia' deciso non solo la data del nostro funerale, ma anche dove saremo seppelliti! - conclude - E noi che non abbiamo paura del nostro passato, che anzi rivendichiamo con orgoglio, non possiamo neppure avere paura di vivere gia' da domani il nostro futuro''. iso

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