sabato 25 febbraio | 01:40
pubblicato il 13/gen/2014 19:07

I militanti M5s dicono sì a abrogazione reato clandestinità

Così 15.839 votanti su 24.932, aventi diritto erano 80.383

I militanti M5s dicono sì a abrogazione reato clandestinità

Roma, 13 gen. (askanews) - Sì all'abolizione del reato diclandestinità. E' questo l'esito del voto on line indetto sulsito di Beppe Grillo per decidere la posizione dei senatori M5s in vista del dibattito parlamentare. Ancora una volta il leader dei cinque stelle ha chiesto alla sua platea 'virtuale' di esprimersi e gli iscritti certificati hanno espresso un parere vincolante sul voto che il gruppo parlamentare del Senato dovrà esprimere domani 14 gennaio sul reato di clandestinità: la partecipazione, però, non è stata altissima, hanno votato in circa 25 mila su più di 80mila aventi diritto. 15.839 hanno votato per la suaabrogazione, 9.093 per il mantenimento."Con l'abrogazione - si sottolinea - si mantiene comunque ilprocedimento amministrativo di espulsione che sanziona coloro cheviolano le norme sull'ingresso e il soggiorno nello Stato".

Gli articoli più letti
Centrosinistra
D'Alema: con Orlando segretario Pd si riaprirebbe dialogo
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech