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pubblicato il 04/gen/2016 10:04

Guerini: sbagliata e incomprensibile rottura Sel su amministrative

"Benvenuto chi fugge da tentazioni solitarie di testimonianza"

Guerini: sbagliata e incomprensibile rottura Sel su amministrative

Roma, 4 gen. (askanews) - Alle elezioni amministrative del 2016 si può e si deve lavorare su alleanze di centrosinistra: lo sottolinea il vicesegretario del Partito democratico Lorenzo Guerini, in una intervista al Messaggero nella quale critica la presa di distanze di Sel rispetto alla coalizione. "In molte città dove abbiamo governato insieme a Sel, ci sono le condizioni - sostiene Guerini - per lavorare affinché queste esperienze possano essere nuovamente realizzate. Faccio appello a tutti affinché non si disperda ciò che è stato fatto sinora e si mettano al centro i progetti per le città. Penso a Bologna come a Torino", città dove il distacco è stato già formalizzato da Sel: "Lo ritengo profondamente sbagliato e incomprensibile per l'elettorato e i cittadini che - commenta il numero due del Pd - devono giudicare l'amministrazione sulla base di ciò che ha fatto e intende fare per la città".

"Abbiamo sempre detto - prosegue - che debbano essere i territori a decidere e loro devono essere i protagonisti sia delle candidature che dei programmi. E' però noto che la nostra esperienza sul territorio ha sempre coinvolto, oltre alle varie realtà civiche, anche Sel, partito con il quale governiamo molte regioni e molti comuni". Sel è all'opposizione a livello nazionale, ma "non capisco - puntualizza l'esponente democratico - cosa c'entri questo con le elezioni amministrative dove si dovrebbe parlare di programmi, di progetti coraggiosi per cambiare le città, di trasporti, scuole, strade, welfare. Temi che interessano i cittadini, non le alleanze. Se qualcuno pensa di usare il voto di primavera per altri obiettivi è fuori strada".

Quanto ai rapporti Pd-Ncd, per Guerini "è un'argomentazione strumentale, priva di qualunque aggancio con la realtà". Guerini risponde "certamente" alla domanda se sia possibile ricucire l'alleanza di centrosinistra anche a Roma, eventualmente ammettendo alle primarie il candidato di Sinistra italiana Stefano Fassina, poi però lancia un segnale proprio a chi scegliesse di staccarsi da Sel e da Si: "Non abbiamo preclusioni. Abbiamo le primarie che le vogliamo di un centrosinistra largo, in grado di raccogliere le energie migliori. Chi ha voglia di mettersi in campo è benvenuto. Così come è benvenuto chi fugge da tentazioni solitarie di testimonianza".

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