lunedì 23 gennaio | 01:53
pubblicato il 04/nov/2013 12:00

Gruppo M5S Camera studia l'euro: obiettivo referendum popolare

Ciclo di incontri con economisti. Sibilia: alle europee vinciamo

Gruppo M5S Camera studia l'euro: obiettivo referendum popolare

Roma, 4 nov. (askanews) - Alle elezioni europee "finalmente porteremo le posizioni critiche sull'euro, che sono quelle dei cittadini, e vinceremo le elezioni". Così Carlo Sibilia, deputato del Movimento 5 stelle, ha sintetizzato per i cronisti la posizione degli stellati sui temi dell'euro e della crisi economica, parlando a margine del primo di una serie di incontri sulla materia che il gruppo M5S ha organizzato a Montecitorio. Quello di oggi è dedicato agli economisti critici ma "neutrali", secondo la definizione del moderatore del dibattito odierno, il deputato lombardo Giorgio Sorial. Poi ce ne sarà uno con gli economisti apertamente pro-euro, infine un altro con gli anti-euro più radicali. Per tirare le fila, a dicembre sarà organizzata una tavola rotonda. I relatori di oggi sono Gustavo Piga, professore ordinario di Economia politica presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata, Gustavo Rinaldi, professore aggiunto di Economia alla Escp Europe, e docente a contratto all'università di Torino, Sergio Cesaratto, ordinario di politica economica ed economia dello sviluppo all'Università di Siena, Riccardo Bellofiore, docente di economia monetaria e storia del pensiero economico presso l'Università di Bergamo e Guido Iodice, divulgatore economico e ideatore di Keynesblog. "Nei nostri venti punti di programma - ha spiegato Sibilia - c'è il referendum popolare sull'euro, quindi facciamo un lavoro di informazione per i cittadini. E gli incontri servono a capire se ci sono relazioni fra l'ingresso nell'euro e la crisi economica". "Noi vogliamo far decidere i cittadini - ha sostenuto dal canto suo Sorial - cosa che non è stata fatta in passato. Questi incontri saranno pubblicati sul nostro sito ma non è prevista nessuna forma per una consultazione on line al momento. Il nostro è un contributo, perché su questi temi non decidiamo né noi né Grillo". Anche se non è escluso, hanno spiegato gli organizzatori, che i due fondatori del movimento, o uno dei due, possano prendere parte a uno degli incontri, magari alla tavola rotonda conclusiva.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4