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pubblicato il 23/dic/2015 19:02

Graziati da Mattarella Massimo Romani, Betnie Medero eSeldon Lady

L'italiano condannato in Thailandia,gli Usa condannati per Abu Omar

Mattarella ha ricevuto il ministro Padoan

Roma, 23 dic. (askanews) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato oggi ai sensi di quanto previsto dall'art. 87 comma 11 della Costituzione tre decreti di concessione di grazia nei confronti dell'italiano Massimo Romani, condannato a 40 anni per droga in Thailandia e dei due americani Betnie Medero e a Robert Seldon Lady, condannati per il sequestro di Abu Omar. A Medero la grazia esclude la pena di tre anni ancora da espiare estesa anche alla pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici. A Seldon Lady, è accordata la grazia parziale di due anni, rispetto alla condanna a nove anni di reclusione.

La grazia totale a Massimo Romani fa riferimento alla pena ancora da espiare, relativa alla condanna ad anni trenta di reclusione, inflittagli a seguito del riconoscimento, da parte della competente Corte di appello, della sentenza thailandese di condanna alla pena di quaranta anni di reclusione (ridotti a trenta in Italia), per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti. L'esecuzione della pena detentiva è in corso dal 17 aprile 2008, dapprima in Thailandia e dall'agosto 2014 in Italia.

Con gli altri due decreti sono state concesse a Betnie Medero la grazia della pena ancora da espiare (tre anni di reclusione), estesa anche alla pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici, e a Robert Seldon Lady, condannato a nove anni di reclusione, la grazia parziale di due anni. Entrambi i destinatari del provvedimento di clemenza sono stati condannati, in concorso tra loro e con altre ventiquattro persone, per il reato di sequestro di persona, avvenuto a Milano nel febbraio del 2003. Nessuno dei due si trova attualmente in Italia. La decisione tiene conto del parere favorevole formulato dal Ministro della Giustizia a conclusione della prevista istruttoria.

"Nella valutazione delle domande di grazia - ha sottolineato il Quirinale nel comunicare la grazia ai due diplomatici Usa condannati per il sequestro di Abu Omar- il Capo dello Stato ha in primo luogo considerato la circostanza che gli Stati Uniti hanno, sin dalla prima elezione del Presidente Obama, interrotto la pratica delle extraordinary renditions, giudicata dall'Italia e dalla Unione Europea non compatibile con i principi fondamentali di uno Stato di diritto. Per quanto riguarda la Medero, è stata in particolare valutata l'entità della pena a lei inflitta, minore rispetto a quella degli altri condannati per il medesimo reato che hanno presentato domanda di grazia. Relativamente a Seldon Lady, il Capo dello Stato ha ritenuto di riequilibrare il trattamento sanzionatorio a lui inflitto rispetto a quello degli altri condannati per il medesimo reato".

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