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pubblicato il 03/mag/2013 13:57

Governo:si dimette segretario Pd Piemonte Morgando in polemica su nomine

(ASCA) - Torino, 3 mag - Il segretario piemontese del Pd Gianfranco Morgando si e' dimesso. Con una lettera inviata al presidente dell'assemblea regionale del partito Andrea Giorgis, Morgando spiega che la decisione e' stata originata dalla scarsa considerazione del partito piemontese nelle nomine dei sottosegretari del governo Letta. Ma il malessere del segretario regionale ha origini probabilmente piu' profonde a partire dall'insuccesso elettorale registrato anche in Piemonte, malgrado al fotofinish il centrosinistra sia risultato la prima coalizione, fino alle contestazioni, montate in queste ultime settimane, da parte dei giovani del partito. A quanto si apprende la segreteria regionale del Pd gia' convocata per oggi pomeriggio potrebbe scegliere la via delle dimissioni collettive.''Ho saputo che nell'elenco dei nomi proposto dal PD non c'era nessun piemontese - scrive Morgando proposito della lista dei sottosegretari -. Sono senza parole. Viene penalizzata in modo indegno l'unica grande regione del nord in cui il PD ha conquistato il premio di maggioranza al Senato, e che ha contribuito con 34 eletti alla composizione della nostra rappresentanza parlamentare.

Si impedisce al PD del Piemonte - aggiunge Morgando - di dare il suo contributo, nell'azione di governo, alla soluzione dei problemi drammatici della nostra Regione''.

Morgando accusa la dirigenza nazionale del partito: ''Lo giudico un atto di insipienza politica gravissimo - sottolinea -, oltreche' un oltraggio alla nostra dignita' ed al nostro impegno di questi anni. Adesso capisco le difficolta' di interlocuzione di questi giorni, gli imbarazzi dei colloqui, i telefoni che suonavano a vuoto e i messaggi senza risposta''.

''Abbiamo pagato un percorso decisionale tutto centrato su logiche spartitorie - prosegue Morgando - , proprio in un momento in cui le tensioni e il dibattito sul territorio richiedevano particolare cautela ed attenzione. Un vulnus che, almeno per quanto mi riguarda, sara' difficile da sanare''. ''I democratici piemontesi hanno il diritto di sapere che qualcuno si assume la responsabilita' politica dell'accaduto - conclude Morgando - Lo faccio io, con dispiacere ma con determinazione, rassegnando le dimissioni dalla segreteria regionale''.

eg/sam/ss

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