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pubblicato il 20/feb/2014 16:58

Governo: vertice maggioranza, passi avanti ma ancora nodi. Decide Renzi

Governo: vertice maggioranza, passi avanti ma ancora nodi. Decide Renzi

(ASCA) - Roma, 20 feb 2014 - ''Passi avanti''. Questa la parola d'ordine per chi ha partecipato al vertice di maggioranza (durato due ore e mezza) che si e' svolto oggi negli uffici del ministro Graziano Delrio, uomo di fiducia del premier incaricato. I nodi da sciogliere pero' permangono, e a decidere il programma, alla fine, sara' lo stesso Matteo Renzi. A riunione in corso, il capogruppo di Ncd al Senato, Maurizio Sacconi, invia un tweet non proprio accomodante: ''Ci sono molte criticita' nel programma di governo''. Di contro, Renato Schifani, presidente del partito, al termine del vertice parla di ''passo avanti'', di ''riunione proficua'', ''non risolutiva'', e non si mostra preoccupato dalla coesistenza di ''diverse esigenze''. Quantomeno due diverse sfumature nel Nuovo Centrodestra, a testimonianza dell'intesa ancora in alto mare tra Angelino Alfano e Renzi. Dal canto suo, Per l'Italia, con il capogruppo alla Camera, Lorenzo Dellai, ribadisce il no alla doppia maggioranza, una per il governo, quella composta dai nove gruppi presenti oggi, e una per le riforme, quella formatasi dall'accordo di Renzi con Silvio Berlusconi per la legge elettorale. Anche Delrio, secondo quanto riferito da fonti del ministero, ritiene che il vertice sia andato ''benissimo'', ma il piu' soddisfatto pare essere il capogruppo di Scelta Civica a Montecitorio, Andrea Romano, per il quale l'iniziativa di oggi e' stata un buon passo di partenza. E quella proposta da Delrio e' una mappa tematica ''innovativa convincente'', sulla quale continueranno a lavorare per chiudere a breve. I vertici di maggioranza, pero', per sua esplicita confessione, non sono graditi al segretario del Pd (''ne sono allergico'', ha detto ieri), che infatti ha disertato quello svoltosi oggi e che si assumera' personalmente - puntualizzano i suoi - l'onere di decidere sul programma. Matteo Renzi potra' fare una sintesi delle proposte di Ncd, Sc, Svp, Cd, Udc, PI, Psi e Maie, ma sara' lui a dover decidere poi sul testo da presentare alla ventura coalizione. I tempi intanto stringono, il presidente del Consiglio incaricato ha detto che sciogliera' la riserva sabato, ma c'e' anche chi e' pronto a scommettere che Renzi potrebbe imprimere una nuova accelerazione agli eventi e cercare di tornare al Quirinale gia' domani sera. sgr/vlm

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