lunedì 05 dicembre | 14:17
pubblicato il 18/feb/2014 20:34

Governo: Vendola, opposizione non faziosa. E Renzi incassa da Alfano un primo ok

Governo: Vendola, opposizione non faziosa. E Renzi incassa da Alfano un primo ok

(ASCA) - Roma, 18 feb 2014 - ''Abbiamo ribadito il no ad un governo di sinistra o di centrosinistra. Noi vogliamo che il governo nasca sulla stessa maggioranza che aveva l'esecutivo Letta. Se c'e' questo va bene mentre se si allarga a sinistra non va bene'', ha affermato il leader di Ncd, Angelino Alfano, dopo l'incontro con il premier incaricato Matteo Renzi, subito puntualizzando: ''Vendola non c'e' e il primo scoglio sembra superato. Si va profilando l'ipotesi della stessa maggioranza che ha sostenuto Enrico Letta''. Poi ha spiegato: ''Abbiamo ottenuto che - quando domani sara' venuto fuori chi dara' una mano all'Italia, chi appoggera' il governo per il contrasto alla crisi - queste forze si riuniscano domani pomeriggio per vedere se vi e' compatibilita' di programmi. Se questa compatibilta' di programmi non ci sara' spiegheremo agli italiani come questa incompatibilita' non ha reso possibile la nascita del governo''. Ed ha lanciato l'idea di tenere tale riunione di maggioranza a San Macuto, ''luogo tipico delle occasioni bicamerali''. Prima del sostanziale ok, seppur provvisorio, del leader del Nuovo Centro Destra, Renzi aveva infatti trovato porte chiuse, oltre che da LN, anche da Sel. E domani sara' la volta di Forza Italia. Nichi Vendola al termine del suo colloquio con Renzi ha dichiarato: ''Siamo indisponibili'' a partecipare all'esecutivo che Matteo Renzi sta formando perche' ''nasce un governo con la stessa forma coalizionale dei due precedenti. Siamo indisponibili alla nascita di un esecutivo'' che preveda il mettere insieme ''parti del centrodestra e parti del centrosinistra''. ''Per noi - ha ribadito il leader di Sel - le larghe intese non sono una risposta ai problemi ma una parte dei problemi del Paese''. E' stato ''un colloquio molto intenso - ha continuato Vendola -, abbiamo discusso delle cose di cui il Paese ha bisogno. Abbiamo ascoltato qual e' l'idea del premier incaricato, quale sia la sua agenda. I titoli sono condivisibili, il problema e' lo svolgimento dei temi''. In ogni caso, ha concluso, ''siamo pronti a riconoscere'' quanto di positivo verra' proposto, ''non saremo una opposizione faziosa e pregiudiziale''. Piu' duro il no del Carroccio: ''Sostanzialmente con Renzi non siamo d'accordo su nulla'', ha dichiarato a Montecitorio il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, al termine del proprio turno di consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato per la formazione del governo. Salvini ha sottolineato di essersi presentato da Renzi ''con la delegazione piu' numerosa per portare la voce del territorio'' e di avere regalato al premier incaricato una copia del libro 'Il tramonto dell'euro', evidenziando la differenza di posizioni in materia di europeismo. ''Ci rammarica la posizione di Renzi - dice Salvini - perche' Bruxelles non capisce la mediazione, ma solo le voci forti, e lui non minaccera' mai di uscire dall'euro. Noi siamo sull'altra sponda del fiume''. ''Abbiamo parlato anche del tema delle riforme - ha proseguito Salvini -. E' necessaria quella del titolo V e il completamento del federalismo fiscale: su questo sfidiamo la prossima maggioranza, ma temiamo ci sia la voglia di riaccentrare competenze e soldi. Non ci siamo''. Un'altra sfida che la Lega Nord lancia al futuro governo e' quella di varare in una settimana un decreto per l'esenzione fiscale totale di un anno per le zone del Nord colpite recentemente da calamita' naturali. ''La guerra sara' totale'', ha aggiunto il leader del Carroccio, riferendosi al momento in cui saranno discussi in Parlamento i provvedimenti del nuovo governo. Disaccordo totale anche sullo 'ius soli', mentre ''sull'abolizione dei prefetti'' Salvini invita a ''chiedere l'opinione di Renzi per avere delle sorprese''. ''Da questo confronto interessante e utile ne esco preoccupato. L'Italia e soprattutto il Nord sono occupati manu militari da potenze straniere'', ha concluso Salvini. int

 

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari