martedì 17 gennaio | 11:56
pubblicato il 28/gen/2013 16:50

Governo: sottosegretario Peluffo inaugura 'itinerari della memoria''

Governo: sottosegretario Peluffo inaugura 'itinerari della memoria''

(ASCA) - Roma, 28 gen - L'Europa unita lavora alle celebrazioni per il centenario della I Guerra Mondiale nel 2014. Mentre il mondo intero si prepara alle commemorazioni - informa un comunicato - in Italia il sottosegretario di Stato Paolo Peluffo inaugura domani ''gli itinerari della memoria'' con la visita ai Sacrari militari della provincia di Gorizia. Prende cosi' il via una parte significativa del programma delle commemorazioni della Grande Guerra, sulla scia di quanto e' gia' stato fatto per i 150 anni dall'Unita' d'Italia. Luoghi della memoria, monumenti, sacrari, musei, memoriali: tutto concorre a riflettere su una spaventosa tragedia che segno' il secolo e interruppe decenni di lento progresso in Europa e incise in modo indelebile e terribile sull'identita' europea. E tutto concorre a rinforzare lo spirito nazionale, a coltivare quello europeo. ''I sacrari militari e i cimiteri monumentali che conservano le spoglie degli italiani caduti durante la Prima guerra mondiale sono i primi e piu' importanti luoghi della memoria - spiega Paolo Peluffo - perche' rimandano al sacrificio di ciascuno dei 750.000 italiani, militari e civili, dei nostri nonni e bisnonni. Non pensiamo di valorizzare solo i luoghi dove si combatterono le battaglie e dove riposano i nostri morti, ma anche a raccontare le storie, piccole grandi sconosciute storie di quei sei milioni di italiani che presero parte alla guerra. Il protagonista del Centenario saranno gli italiani, la gente comune, i soldati, le loro famiglie. La Grande Guerra e' stato un passaggio fondamentale nel processo di costruzione del nostro paese perche' e' nell'affratellamento delle trincee il primo momento vero in cui si sono 'fatti' italiani''.

Peluffo, che presiede il Comitato per le celebrazioni della Grande Guerra, visitera' domani 29 gennaio i sacrari di Gorizia, Redipuglia, a Oslavia, a Sagrado dove, in ognuno di essi, deporra' una corona d'alloro del governo. Continua il sottosegretario: ''In Italia, anche nel piu' piccolo centro, sorge almeno una lapide dedicata al sacrificio dei propri figli, caduti nella Grande Guerra. Centinaia di monumenti e steli commemorative che e' nostro dovere oggi restaurare, ove necessario, e inserire in una rete di iniziative che coinvolgano tutta la cittadinanza. E sarebbe opportuno arrivare alla defiscalizzazione dei restauri di quei monumenti realizzati dai privati''. Conclude il sottosegretario: ''E' un anniversario particolarmente importante per la costruzione della nostra identita' europea''. Tutti i paesi d'Europa sono al lavoro su un progetto comune che e' quello dei Luoghi della Memoria, grande opportunita' per promuovere il turismo legato agli ''itinerari della memoria'', con una duplice funzione culturale e sociale. Coltivare la memoria significa educazione civile e dei giovani. Per questo, una parte importante del programma del centenario della Grande Guerra riguardera' le scuole. com-gar/cam/ss

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