mercoledì 07 dicembre | 14:11
pubblicato il 15/feb/2014 12:26

Governo: Schifani a Pd, pari dignita'. Ncd non accettera' mortificazioni

Governo: Schifani a Pd, pari dignita'. Ncd non accettera' mortificazioni

(ASCA) - Roma, 15 feb 2014 - ''Nessuno pensi di poterci imporre un prendere o lasciare. Nulla e' scontato circa il buon esito di questo confronto''. Lo afferma il Presidente del Nuovo Centrodestra, Renato Schifani, in una intervista pubblicata su ''La Stampa '' oggi in edicola, commentato il confronto che si sta sviluppando in vista della formazione del governo Renzi.

''Noi siamo pronti ad accettare la sfida delle riforme'', aggiunge Schifani, ''se questo si dimostrera' il comune obiettivo di un governo destinato comunque a restare di emergenza e non politico. A condizione pero' che siano chiari i contenuti dell'accordo, e pure i suoi confini.

Le cose da fare e anche quelle da non fare''. ''Nessuno'', prosegue Schifani, ''puo' costringerci a stipulare un accordo se non ne condividiamo i contenuti.

Siamo un partito giovane, nato da una scissione nel nome del buongoverno. Se dovessimo accettare di dar vita a una coalizione litigiosa per le differenze di posizione al proprio interno, non soltanto daremmo un pessimo spettacolo al paese ma soffocheremmo in culla le speranze del Nuovo centrodestra''.

NCD, spiega Schifani non fa questioni di poltrone perche' ''Prima viene il programma e poi ci occuperemo nel caso della nostra presenza nell'esecutivo''. La base di partenza, avverte Schifani, deve essere la ''pari dignita' tra due partiti, il Pd e' il Ncd, che appartengono a schieramenti politici diversi. Sosterremo il governo se ci sara' la possibilita' di farne parte con posizioni importanti. Escludo che possiamo accettare mortificazioni o declassamenti''.

Infine, Schifani, sulle prospettive del nascente governo considera che ''se Renzi e' arrivato al punto da licenziare un governo guidato dal suo stesso partito, per me puo' significare una sola cosa: che ha scelto di mettersi in gioco fino in fondo sul cambiamento e sulle riforme. E' una sfida che noi accettiamo. Tornare alle urne prima di averci provato sul serio significherebbe ammettere il suo fallimento politico'', conclude Schifani.

red/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi vuole dalla direzione l'ok del Pd a elezioni anticipate
Governo
Renzi e Pd pronti a governo istituzionale: ma con numeri larghi
Governo
Bersani: Renzi vuole voto? Non si vince sulle macerie del Paese
Governo
Chi tifa e chi no per elezioni dopo il no alla riforme
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni