sabato 21 gennaio | 20:41
pubblicato il 13/lug/2011 18:47

Governo/ Romano: Avanti a testa alta, inopportuno è solo Fini

Rinvio a giudizio non ci sarà, sono vittima ritorsione politica

Governo/ Romano: Avanti a testa alta, inopportuno è solo Fini

Roma, 13 lug. (askanews) - Il ministro Saverio Romano resta "a testa alta" nel Governo Berlusconi e si considera "vittima di una ritorsione politica" per "aver salvato con il mio voto a dicembre insieme ad altri colleghi la maggioranza e il governo". Con ferma determinazione a "tutelare in ogni sede giudiziaria e politica" il proprio "buon nome e onorabilità". E denunciare "ad alta voce la strumentalità non dell'atteggiamento delle opposizioni che hanno tutto il diritto di chiedere le mie dimissioni, se lo ritengono, " ma dell' "intervento a gamba tesa in una vicenda squisitamente politica da parte del presidente della Camera Gianfranco Fini" che ha denunciato la inopportunità della sua permanenza al Governo. "Perchè ad oggi - ha attaccato Romano in una conferenza stampa a Montecitorio- di inopportuno c'e' solo e soltanto l'intervento della stessa persona che a dicembre, spogliandosi della terzietà che impone il rivestire la terza carica dello Stato ha raccolto le firme per far cadere il Governo". Il ministro si è detto infatti convinto che "se non ci fosse stato quel mio voto e quella scelta politica a dicembre" per compensare il passaggio di Fli all'opposizone "non ci sarebbe stata neanche la posizione giudiziaria di oggi". Ragione per cui si mostra altrettanto sicuro che il rinvio a giudizio all'udienza preliminare non sarà disposto e quindi non si porrà nemmeno in futuro un problema di sua permanenza al Governo. "Troverei per lo meno irrituale - ha risposto in proposito -che la stessa Procura di Palermo cambiasse valutazione dopo aver per due volte davanti al Gip ha chiesto l'archiviazione rispetto ad una indagine che è sostanzialmente ferma dal 2007". "Ho la coscienza a posto - ha detto ancora il ministro affermando di non avere avuto oggi contatti con il Premier Silvio Berlusconi- e sono convinto che si accerterà la verità dei fatti. Io ho sempre avuto e mantengo il massimo rispetto per il lavoro dei magistrati ma avere rispetto significa anche dire quando le cose non vanno. E pretendere che si abbia per la mia attività politica e di governo lo stesso rispetto che io ho per l'attività giudiziaria dei magistrati". "Il cittadino Romano - ha sottolineato- è assolutamente lucido e sereno e andrà avanti fino in fondo con la propria difesa. Il politico Romano ha il dovere di denunciare però alta voce quello che altri comuni cittadini non hanno gli strumenti per fare: gridare che è inaccettabile che i processi in Italia durino 18 anni e le inchieste 8. Perchè con queste durate, le inchieste ancor più dei processi diventano delle sentenze pubbliche, senza alcuna possibilità di difesa per chi è imputato. Favorendo le inaccettabili strumentalizzazioni come quelle di oggi nei miei confronti da parte di chi - è tornato ad accusare Fini- è pur stato a sua volta al centro di inchieste su di sè e case di suoi familiari".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4