domenica 04 dicembre | 21:43
pubblicato il 23/lug/2015 10:45

Governo quantifica costo unioni civili: 20 milioni annui dal 2027

Serve copertura da 3,4 mln per 2016,poi a crescere: 6 mln per 2017

Governo quantifica costo unioni civili: 20 milioni annui dal 2027

Roma, 23 lug. (askanews) - Se la nuova legge istitutiva delle unioni civili omosessuali fosse davvero approvata entro il prossimo 31 dicembre come assicurato dal premier Matteo Renzi e dalla ministra per Riforme e Rapporti per il Parlamento Maria Elena Boschi, andrebbe prevista una copertura economica di 3 milioni e mezzo per l'anno 2016. E poi a crescere, per il prevedibile boom di regolarizzazioni di unioni di fatto gay: 6 milioni per il 2017 e avanti così, fino ai 20 milioni stimati dal Governo per il 2027.

Lo prevede, secondo quanto anticipato dal Corriere della Sera, il documento elaborato dal ministero dell'Economia di concerto con il ministero del Lavoro sulle stime dei costi prevedibili delle unioni civili che, nelle more dell'ostruzionismo che i senatori cattolici di Ap stanno praticando in Senato, era stato richiesto dalla commissione Giustizia che sulla materia deve legiferare. Il documento è stato trasmesso al ministero per i Rapporti con il Parlamento per il deposito alla commissione di palazzo Madama. Che dunque potrebbe ora riprendere il confronto, interrotto in attesa della comunicazione del Governo.

La quantifciazione dei costi effettuata dal Mef fa riferimento inizialemnte alle coperture necessarie per le detrazioni a carico dei familiari. Mentre con il passare degli anni viene prevista anche la copertura per la reversibiliità delle pensioni che il testo all'esame della commissione prevede.

La trasmissione da parte del Governo consente ora alla commissione di ripartire, avendo sospeso l'esame in attesa della comunicazione del Mef. Ma non è affatto detto che questo basterà per consentire l'approvazione finale del testo (che per ora è sostenuto da Pd, M5s, Sel, Sc, con Fi Lega e Ap all'opposizione) entro la prossima settimana. In aula al Senato è previsto ancora uno spazio potenziale fra il 3 e il 7 agosto, per l'esame e il primo ok parlamentare alle unioni civili in Italia prima delle vacanze parlamentari, ma alla condizione tassativa che la legge sia stata prima approvata dalla commissione. I falchi cattolici di Ap e del centrodestra hanno annunciato che, in nome della forte partecipazione al Family day di piazza san Giovanni, faranno di tutto per impedire prima della chiusura delle Camere che il Parlamento italiano dica un primo sì al riconoscimento di coppie omossessuali.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, Viminale assicura: matite copiative sono indelebili
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari