venerdì 02 dicembre | 19:46
pubblicato il 07/lug/2011 09:08

Governo/ Pisanu rilancia 'patto di legislatura' con opposizioni

Bossi-Berlusconi aprano a riforme e manovra da 50 mld bipartisan

Governo/ Pisanu rilancia 'patto di legislatura' con opposizioni

Roma, 7 lug. (askanews) - 'Patto di legislatura' maggioranza-opposizione per "realizzare insieme" da qui al 2013 le riforme istituzionali che mettano fine all'eterna transizione italiana ed una seria manovra economica di correzione dei conti pubblici "da 50 mila miliardi" che, a costo di sfidare l'impopolarità, metta definitivamente in sicurezza economica il Paese. Il Presidente Pdl dell'Antimafia Beppe Pisanu è tornato a vestire pubblicamente i panni del pontiere, levatore di un'intesa bipartisan per governare la seconda parte di legislatura all'insegna dell'unità nazionale. Pisanu, intervistato dal Corriere della Sera, ha evitato accuratamente la risposta alla domanda delle cento pistole se tale unità nazionale possa realizzarsi con ancora in carica questo premier e questo governo o se postuli un cambio della guardia a palazzo Chigi e dintorni: "prima i contenuti e poi i contenitori.." ha detto in proposito da democristiano d'esperienza. Ad oggi, "se fossi in Berlusconi e Bossi - è quel che per Pisanu conta ora dire e fare - lancerei all'opposizione una sfida a tutto campo: facciamo insieme una manovra quadriennale da 50 miliardi, completiamo le riforme, tracciamo insieme le linee fondamentali del futuro d'Italia. Dopo dui che torneremo ad essere avversari su tutto il resto e ci collocheremo su schieramenti alternativi, secondo le nostre vocazioni naturali". Alle opposizioni, Bersani, Fini e Casini in particolare, Pisanui ha chiesto invece di "dimostrare di avere coscienza del rischio storico che il Paese sta correndo", offrendosi loro l'occasione di "legittimarsi come forza alternativa di governo". D'altra parte Pisanu è ben consapevole che se dovesse allargarsi e cambiare la maggioranza di governo, sarebbero i contenuti stessi di riforme e manovra a cambiare. "Cosa impedirebbe di pensare - si è domandato - che dopo un eventuale cambio di maggioranza di governo non cambierebbe anche la manovra finanziaria?". Anche perchè "decisioni strategiche come queste - dice del decreto appena approvato dal Governo in arrivo in Parlamento- se prese a colpi di maggioranza potrebbero insospettire i mercati, facendo apparire il Paese debole e poco affidabile".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Centrodestra
Berlusconi in tv propone leadership a Del Debbio: "ci rifletta"
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari