domenica 19 febbraio | 15:10
pubblicato il 07/lug/2011 09:08

Governo/ Pisanu rilancia 'patto di legislatura' con opposizioni

Bossi-Berlusconi aprano a riforme e manovra da 50 mld bipartisan

Governo/ Pisanu rilancia 'patto di legislatura' con opposizioni

Roma, 7 lug. (askanews) - 'Patto di legislatura' maggioranza-opposizione per "realizzare insieme" da qui al 2013 le riforme istituzionali che mettano fine all'eterna transizione italiana ed una seria manovra economica di correzione dei conti pubblici "da 50 mila miliardi" che, a costo di sfidare l'impopolarità, metta definitivamente in sicurezza economica il Paese. Il Presidente Pdl dell'Antimafia Beppe Pisanu è tornato a vestire pubblicamente i panni del pontiere, levatore di un'intesa bipartisan per governare la seconda parte di legislatura all'insegna dell'unità nazionale. Pisanu, intervistato dal Corriere della Sera, ha evitato accuratamente la risposta alla domanda delle cento pistole se tale unità nazionale possa realizzarsi con ancora in carica questo premier e questo governo o se postuli un cambio della guardia a palazzo Chigi e dintorni: "prima i contenuti e poi i contenitori.." ha detto in proposito da democristiano d'esperienza. Ad oggi, "se fossi in Berlusconi e Bossi - è quel che per Pisanu conta ora dire e fare - lancerei all'opposizione una sfida a tutto campo: facciamo insieme una manovra quadriennale da 50 miliardi, completiamo le riforme, tracciamo insieme le linee fondamentali del futuro d'Italia. Dopo dui che torneremo ad essere avversari su tutto il resto e ci collocheremo su schieramenti alternativi, secondo le nostre vocazioni naturali". Alle opposizioni, Bersani, Fini e Casini in particolare, Pisanui ha chiesto invece di "dimostrare di avere coscienza del rischio storico che il Paese sta correndo", offrendosi loro l'occasione di "legittimarsi come forza alternativa di governo". D'altra parte Pisanu è ben consapevole che se dovesse allargarsi e cambiare la maggioranza di governo, sarebbero i contenuti stessi di riforme e manovra a cambiare. "Cosa impedirebbe di pensare - si è domandato - che dopo un eventuale cambio di maggioranza di governo non cambierebbe anche la manovra finanziaria?". Anche perchè "decisioni strategiche come queste - dice del decreto appena approvato dal Governo in arrivo in Parlamento- se prese a colpi di maggioranza potrebbero insospettire i mercati, facendo apparire il Paese debole e poco affidabile".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto lascia Si: non serve partito ma nuovo centrosinistra
Pd
Renzi si dimette da segretario Pd, ora candidature o congresso
Pd
Cuperlo a Renzi: scendi da auto, non fare 'Gioventù bruciata'
Pd
Pd, fallisce nuova mediazione ma si tratta. Rischio scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia