domenica 04 dicembre | 01:24
pubblicato il 09/gen/2014 18:22

Governo: Per l'Italia, priorita' patto siano comunita', lavoro e regole

(ASCA) - Roma, 9 gen 2014 - ''Pur mantenendo sani i conti pubblici possiamo connotare le scelte europee verso obiettivi di investimento e di uno sviluppo economico sostenibile dal punto di vista sociale ed ambientale. Sono tre le linee direttrici della nostra proposta: la comunita', il lavoro e le regole''. Queste le priorita' per l'agenda di governo per il 2014 indicate dai popolari Per l'Italia, nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi con il premier Enrico Letta, ed illustrate nel corso di una conferenza stampa alla Camera.

Per quel che riguarda il tema della comunita', i popolari Per l'Italia hanno presentato il proprio 'Community Act' contenente alcune proposte per la famiglia e l'inclusione sociale, partendo dal reddito di sostegno per la riqualificazione aziendale, anche attraverso la riforma della legge sulla cittadinanza e promuovendo corsi di formazione.

In materia di iniziative per il lavoro, la delegazione guidata dai capigruppo Lorenzo Dellai e Lucio Romano ha ribadito al premier la necessita' di ''semplificare la burocrazia, riformare la giustizia civile, introdurre strumenti per la finanza e sostenere il Made in Italy e le piccole e medie imprese introducendo nuove regole sulla flessibilita' e una nuova fiscalita'''. In questo senso, anche ''abbattere il cuneo fiscale sul lavoro puo' rilanciare occupazione e competitivita'''. Infine, in materia di regole anche gli esponenti dei gruppi di Per l'Italia hanno sottolineato al premier l'importanza di ''superare il bicameralismo perfetto, ridurre il numero dei parlamentari e cambiare la legge elettorale, ipotizzando un 'modello italiano' che sia consapevole della Costituzione vigente e che introduca un sistema misto proporzionale-maggioritario con doppio turno necessario''.

''L'incontro di oggi - ha spiegato Andrea Olivero - rappresenta un passaggio importante perche' il presidente ha manifestato l'intenzione di dare un cambio di passo nel lavoro della maggioranza. Ma non accetteremo compromessi o diktat e non siamo disponibili a barattare la vita del governo con quello che ci sta a cuore per i cittadini''.

Concetto ribadito anche dal capogruppo Romano, che ha parlato di incontro ''cordiale e proficuo''.

brm/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari