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pubblicato il 27/mar/2012 11:55

Governo/ Pd: Voto da tempo lo vuole Pdl, noi al lavoro per Paese

Non puntiamo a urne. Potevamo già governare,abbiamo scelto Monti

Governo/ Pd: Voto da tempo lo vuole Pdl, noi al lavoro per Paese

Roma, 27 mar. (askanews) - Non si fanno attendere le risposte dal Pd alla denuncia del capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto di avere come obbiettivo elezioni anticipate in autunno "A Cicchitto - ha affermato il coordinatore della segreteria Pd Maurizio Migliavacca- ricordo che se Bersani avesse voluto votare col Porcellum, si poteva andare alle urne già a novembre quando i sondaggi davano, come ora, il Pd primo partito e il Pdl in caduta libera. Invece ha prevalso il senso di responsabilità. Abbiamo scelto di salvare il Paese e mettere al primo posto gli interessi di tutti affrontando i gravi problemi economici prodotti da anni del pessimo governo Belusconi-Bossi-Tremonti. Insomma sviluppo, crescita ed equità sono diventati i nostri obiettivi. Guardiamo con inquietudine invece ad un Pdl preoccupato solo da Rai, Giustizia e interessi di pochi come le cronache politiche di queste ore ancora raccontano". "Giustizia, Rai, frequenze tv, riforma della legge elettorale per evitare che a nominare i parlamentari siano i capipartito: bastano questi argomenti - ha fatto eco il responsabile enti locali del Pd Davide Zoggia- per spiegare il nervosismo in casa Pdl e la tattica di Cicchitto di addossare fantomatiche intenzioni di voto anticipato al Pd. In realtà il Pdl non regge questa situazione e vuole da tempo andare al voto, ma con la vecchia legge elettorale. E la ragione è semplice: non vuole cambiare niente delle cose che scontentano il capo vero del partito, Berlusconi". "E' evidente - si è fatto sentire il deputato Antonio Misiani- che Cicchitto parla del Pd per ottenere ciò che in realtà vuole il Pdl. Dalle sue parole traspare il chiaro tentativo di cercare un pretesto per far saltare il tavolo: quindi niente riforma elettorale, né della giustizia, né della governance Rai e tantomeno vendita delle frequenze che il partito Mediaset vorrebbe vedere regalate. Come nella favola del lupo e dell'agnello Cicchitto è alla ricerca esclusiva di un pretesto per attaccare e per sottrarsi al confronto parlamentare su temi vitali per il futuro degli italiani. D'altra parte non ci si può aspettare altro da chi ha condotto il Paese sull'orlo del fallimento. Ora basta".

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