martedì 17 gennaio | 16:30
pubblicato il 21/ott/2013 10:43

Governo: Palma, se Berlusconi volesse crisi Quagliariello cosa farebbe?

Governo: Palma, se Berlusconi volesse crisi Quagliariello cosa farebbe?

(ASCA) - Roma, 21 ott - Se fosse Silvio Berlusconi a volere aprire una crisi di governo, '' il ministro Quagliariello e altri aderenti al PdL non si adeguerebbero?''. E' quanto polemicamente chiede il senatore del Pdl Francesco Nitto Palma, dopo le dichiarazioni rilasciate dal ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello, suo compagno di partito. ''Prendo atto - afferma Palma in una nota - che il ministro Quagliariello, di cui ignoravo sia le capacita' divinatorie che quelle di interpretazione del nostro elettorato, ha gia' definito i futuri assetti del centrodestra e del PdL-Forza Italia, in particolare relegando il presidente Berlusconi al ruolo di padre nobile. Tanto da riaffermare che in caso di azzeramento, la cui concretizzazione puo' passare solo ed esclusivamente dalla decisione del presidente Berlusconi, non entrera' in Forza Italia. O con me o senza di me! Certo e' una sua ipotesi, e vale quel che vale''. ''Cio' che pero' mi preoccupa - aggiunge - in un momento in cui tutti stiamo lavorando per l'unita del partito e per superare le attuali diversita', e' che il ministro Quagliariello, con tono non rasserenante, affermi che se qualcuno volesse aprire la crisi i numeri del 2 ottobre sarebbero gli stessi, se non di piu'. Solo per capire: e se, per ipotesi, quel qualcuno fosse il Presidente Berlusconi, magari con l'avallo dell'ufficio di presidenza, il ministro Quagliariello e altri aderenti al PdL non si adeguerebbero? E, se fosse cosi', vi sarebbe ancora un partito unico? O si ritiene che per mantenere in vita il partito la sola strada concessa sia quella di seguire pedissequamente i diktat di un taluno che non trova nel voto, popolare o no, la sua legittimazione?''. ''Personalmente - conclude il presidente della commissione Giustizia - penso che le affermazioni del ministro Quagliariello siano chiarissime, in sintonia perfetta con quanto affermato dal sen. Zanda il 2 ottobre, e costituiscono un nuovo forte elemento di divisione''.

com-sgr/sam/

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