martedì 28 febbraio | 04:38
pubblicato il 29/nov/2013 11:41

Governo: Palma a De Girolamo, si dimetta e io mi dimettero'

(ASCA) - Roma, 29 nov - ''Prendo atto che il Ministro De Girolamo, distraendosi forse un po' dai suo alti impegni, chiede le mie dimissioni, chissa' poi perche' sole le mie, da presidente della Commissione Giustizia del Senato''. Lo afferma il senatore di Forza Italia Nitto Francesco Palma, coordinatore regionale di Forza Italia in Campania.

''Non ne spiega il motivo, ma immagino che la ragione sia il fatto che Forza Italia sia passata all'opposizione. Se cosi' dovesse essere, mi permetto ricordare al Ministro De Girolamo - continua Palma - senza con questo permettermi lezioni regolamentari, che i presidenti di commissioni, similarmente ai presidenti della Camera e del Senato, sono organi di garanzia che non soffrono dell'alternarsi delle maggioranza. Ed e' questa la ragione per la quale, da presidente, non ho mai esercitato il diritto di voto in commissione giustizia. Come puo' essermi facilmente riconosciuto da tutti i colleghi di detta commissione.

Aggiungo, come forse il Ministro De Girolamo ricordera' nel caso in cui, tra i suoi tanti impegni, abbia avuto modo di prestare attenzione alla vicenda, che sono stato eletto presidente senza i voti del Pd e del Movimento 5 Stelle e, di certo, con quelli di quel Pdl di cui all'epoca ella faceva parte e che, senza alcun consenso da parte dei parlamentari campani, ha ritenuto, forse, di farla assurgere alla sua altissima carica. Se il problema, poi, dovesse essere che, in ragione della scissione, mi sarebbero venuti meno i voti dell'attuale Nuovo Centrodestra, mi permetto di manifestare al Ministro Di Girolamo la mia piena disponibilita' a dimettermi da presidente della commissione Giustizia del Senato nello stesso identico momento in cui ella, nominata deputata grazie ai voti che il popolo di centrodestra ha tributato non a lei ma al presidente Berlusconi (lo stesso popolo che ha manifestato, in sua assenza, solidarieta' nella manifestazione del 27 novembre), si dimettera', con dimissioni accettate, dalla carica di parlamentare. E non si preoccupi, potra' continuare a fare il ministro, ruolo per il quale, forse le e' noto, non e' necessario essere deputato o senatore. Si dimetta e io mi dimettero''', conclude Palma.

com-ceg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrodestra
Zaia a Berlusconi: io candidato premier? E' una manfrina
Centrodestra
Salvini gela Berlusconi: no a Zaia leader e a doppia moneta
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Pd
Pd, D'Alema: attacchi Renzi? Non vorrei alimentare ossessioni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech