lunedì 23 gennaio | 00:17
pubblicato il 09/mag/2012 17:04

Governo/ Monti rassicura Merkel e riconosce sforzi Berlusconi

Premier: In Ue mai elusivi su rigore conti ma crescita possibile

Governo/ Monti rassicura Merkel e riconosce sforzi Berlusconi

Roma, 9 mag. (askanews) - Una proposta concreta per la crescita, un tributo al governo Berlusconi che sulle riforme strutturali "ha fatto molto", un mantra: "Il governo italiano è assolutamente convinto della qualità e della virtù della disciplina di bilancio" e mai avallerà atteggiamenti "elusivi". Così convinto che la cancelliera tedesca Angela Merkel "non deve temere" le sue proposte sulla crescita. Il premier Mario Monti passa mezza giornata a Firenze per intervenire a una sessione della conferenza su 'The State of Union' e parla per quasi un'ora. Prima l'intervento nel salone dei Cinquecento - con i commissari europei Michel Barnier e Olli Rehn ad ascoltarlo - poi la conferenza stampa. Il presidente del Consiglio propone una finestra di tre anni durante la quale le spese per gli investimenti su specifici settori potrebbero essere esentate dai vincoli dei trattati europei sulla disciplina di bilancio e sul Fiscal compact. Ad esempio, spiega, "gli investimenti sulla banda larga comunitari potrebbero essere finanziati a livello comunitario e quelli a livello nazionale verrebbero incoraggiati perché gli investimenti di quel tipo non sarebbero contati ai fini del patto di stabilità e del Fiscal compact". Per la Merkel Monti usa parole rassicuranti e aggiunge che il vento nuovo che spira in Francia con l'arrivo all'Eliseo di un presidente socialista sarà compatibile con il rigore dei conti caro ai tedeschi. "Il maggiore calore che Hollande mette sulla crescita è benvenuto - osserva - e credo che sia conciliabile con la disciplina di bilancio". Comunque è dagli stati nazionali che nasce la crisi politica dell'Ue perchè lì osserva il premier - precisando poi di non essersi riferito all'Italia - i leader rifuggono dalle responsabilità di scelte impopolari preferendo essere 'follower'. Infine il tributo al lavoro svolto dal governo Berlusconi che ritorna almeno tre volte nelle parole di Monti. Prima riconosce che l'ex premier e il suo esecutivo hanno "fatto molto" per le riforme strutturali, poi che si è trattato di riforme "significative", infine ricorda che il suo governo vuole "doverosamente intensificarle". Insomma Monti "non si pronuncia sulle scelte degli elettori" alle ultime elezioni amministrative ma pare avere ben presente la reazione dei dirigenti del Pdl davanti alla sconfitta.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4