lunedì 05 dicembre | 21:38
pubblicato il 19/apr/2012 15:10

Governo/ Monti a Fli: Avanti su riforme, ma è giusto mediare

Finiani: No palude vertici notturni. E lui scherza: Ok, diurni...

Governo/ Monti a Fli: Avanti su riforme, ma è giusto mediare

Roma, 19 apr. (askanews) - E' stato quando la delegazione di Futuro e libertà ha invitato Mario Monti ad agire con rinnovata convinzione, a non restare imbrigliato in mediazioni estenuanti, a non indebolire l'azione riformatrice con vertici notturni che ricordano riti che si speravano archiviati che il presidente del Consiglio, con un sorriso e un filo d'ironia, ha replicato: "Vabbè, vorrà dire che passerò ai vertici diurni...". Perché è anche in questa battuta che è racchiuso il senso dell'incontro - stamane a Palazzo Chigi - tra il Professore e il triumvirato finiano composto da Italo Bocchino, Benedetto Della Vedova e Roberto Menia. Con i futuristi pronti a rinnovare il proprio sostegno al governo e determinati nell'invitare Monti a procedere con sempre maggiore intensità nell'azione di riforma e il premier pronto ad ascoltare, annuire, ma anche ricordare che la mediazione resta parte integrante del compito di un presidente del Consiglio che può godere di una vasta, ma nello stesso tempo eterogenea, maggioranza. I finiani, d'altra parte, nel breve ma positivo incontro nella sede del governo non hanno mancato di promettere a Monti il proprio impegno per migliorare il percorso delle riforme promesse dal governo. Presto, hanno assicurato, Fli farà recapitare al presidente del Consiglio alcuni proposte su temi considerati 'caldi'. Oggi è stato il momento di consegnare al premier alcuni suggerimenti, dalla crescita al fisco, dalla giustizia alla Rai. Monti, riferiscono, ha molto ascoltato, promettendo di insistere nel percorso intrapreso. E quando Bocchino gli ha chiesto di far attenzione a non rallentare, perché "i vertici tenuti finora hanno impaludato il percorso del governo, con un calo della credibilità sui mercati", il Presidente ha promesso impegno, ricordando però che "le riforme passano dal Parlamento ed è il Parlamento che le vota", dunque occorre anche concedere margini di discussione e mediazione per far andare avanti i provvedimenti. Fra le idee avanzate dai triumviri di Fli - come sintetizzato da Della Vedova - interventi sulla Rai, un'azione convinta per il contrasto alla corruzione, ma anche forte attenzione alla spesa pubblica, per permettere un margine necessario per ridurre la pressione fiscale.

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