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pubblicato il 11/gen/2012 05:10

Governo/ Malinconico lascia: Dimissioni spontanee,rassenare clima

Monti lo ringrazia: Decisione a tutela esecutivo

Governo/ Malinconico lascia: Dimissioni spontanee,rassenare clima

Roma, 11 gen. (askanews) - Carlo Malinconico si è dimesso. La bufera mediatica scatenata dalla notizia di una vacanza di lusso offertagli da uno degli imprenditori della 'cricca' non ha lasciato scelta al sottosegretario con delega all'Editoria. E' stato lo stesso presidente del Consiglio Mario Monti a chiedergli di lasciare, ma Malinconico la decisione l'aveva maturata da sè. "Dimissioni spontanee per rasserenare il clima", ha spiegato Malinconico in una dichiarazione. Dopo aver letto le prime pagine dei giornali che lo accusavano di essere diventato un 'caso politico' che metteva in difficoltà il governo del professore, al quale lunedì Malinconico aveva inviato una lunga lettera per assicurare la sua onestà, il sottosegretario ha deciso di rassegnare le dimissioni, "per poter meglio difendere la propria immagine e onorabilità in tutte le sedi, nonché per salvaguardare la credibilità e l'efficacia dell'azione del Governo", si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi al termine dell'incontro avuto con Monti. Il presidente del Consiglio ha pubblicamente manifestato "apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato nell'anteporre l'interesse pubblico ad ogni altra considerazione" e "ringraziato il sottosegretario per il suo contributo al lavoro del Governo, pur nella brevità del suo incarico", ma l'episodio in realtà - hanno riferito diverse fonti della maggioranza- lo avrebbe irritato non poco. A poche ore dalla dichiarazione di "orgoglio per la sua squadra" infatti il premier non avrebbe gradito di vedere incrinata quell'immagine di un esecutivo composto di tecnici affidabili e onesti, ragione per la quale avrebbe spiegato a Malinconico che le sue dimissioni erano necessarie e irrevocabili per poter restituire forza e credibilità all'esecutivo. Chi ha avuto modo di parlare con il sottosegretario lo descrive amareggiato ma consapevole di aver compiuto una leggerezza. Del resto la vicenda del pagamento della vacanza da parte dell'imprenditore Francesco De Vito Piscicelli era emersa un anno e mezzo fa. Malinconico era convinto che fosse stato l'amico Balducci a provvedere, racconta chi lo conosce e ne garantisce la totale onestà, e una volta venuto a conoscenza dell'intervento di un imprenditore a lui estraneo il suo errore è stato non intervenire subito per sanare l'equivoco e soprattutto non averlo fatto prima di accettare l'incarico nell'esecutivo di Mario Monti, ruolo che lo avrebbe ovviamente messo sotto i riflettori.

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