domenica 11 dicembre | 07:31
pubblicato il 23/nov/2013 11:03

Governo: Letta, Berlusconi non pericolo, intesa con Renzi. Io piu' forte

Governo: Letta, Berlusconi non pericolo, intesa con Renzi. Io piu' forte

(ASCA) - Roma, 23 nov - Una sicurezza manifestata con toni netti, forse anche un po' a sopresa, quella mostrata ieri sera a Berlino dal premier Enrico Letta. Intervenendo alla settima ''Leadership Conference Business'', tavola rotonda organizzata dal quotidiano Suddeutsche Zeitung, Letta, dopo aver rimarcato che l'Italia e' ''fuori dalla fase recessiva piu' grave'', ha rassicurato la platea sulla tenuta del suo esecutivo. Innanzitutto perche' Silvio Berlusconi ''non e' piu' un pericolo'' per il governo, grazie alla scissione avvenuta nel Pdl, con la conseguente nascita del Nuovo centrodestra guidato dal vicempremier Angelino Alfano, in grado di garantire un sostegno ''sufficiente a dare al governo una chiara maggioranza''. Di conseguenza, dopo sette mesi e lunghi peridodi di instabilita', ''oggi sono piu' forte'', rimarca il presidente del Consiglio, dal momento che ''la discussione avuta nel centrodestra e' stata proprio incentrata sulla stabilita' del governo''. Cosi', racconta Letta agli interlocutori tedeschi, ''Berlusconi e il suo partito, Forza Italia, hanno detto che ci avrebbero sostenuto solo se avessi impedito a Berlusconi di uscire dal Parlamento, mentre Alfano ha detto che le due cose devono rimanere distinte''. Una stabilita' che sarebbe legata anche al rapporto instaurato con il probabile prossimo segretario del Pd, Matteo Renzi. ''Siamo amici e lavoreremo assieme'', assicura Letta, intenzionato a smentire cosi' le frizioni interne al suo partito. ''Siamo molto diversi per comportamento e postura'' ma ''lavoriamo bene assieme e lo faremo anche in futuro'', sottolinea, forte anche di una consapevolezza generale sulla necessita' di cambiare passo: ''In Italia c'e' una tradizione dei partiti di centrosinistra che sono crollati a causa delle rivalita' personali''. Ne consegue che adesso ''abbiamo imparato che bisogna cooperare e sono convintissimo che ci riusciremo''. L'Italia, argomenta Letta, passando alla questione conti pubblici, e' ''fuori dalla fase recessiva piu' grave''. ''Abbiamo presentato il bilancio 2014 che presenta due dati: per la prima volta da 5 anni ci sara' una riduzione del debito pubblico e per il terzo anno consecutivo saremo sotto il 3% del deficit/Pil''. Ancora, l'Italia e la Germania saranno i soli due Paesi che ''riusciranno a restare sotto il 3% nel 2014''. L'anno prossimo, ha proseguito il premier, ''sara' il primo anno di crescita'' dopo la crisi. ''Noi ci aspettiamo l'1%, la Ue dice lo 0,7%, ma comunque sara' un anno di crescita'' ha aggiunto. ''Noi abbiamo fatto i compiti a casa e li abbiamo fatti bene - ha continuato Letta -. Ora vorremmo partecipare al dibattito europeo e dire quali sono le nostre idee per il futuro''. ''Se si continuano a mettere solo tasse e tagliare le spese'', puntualizza infine Letta, il rischio e' che un Movimento come quello di Beppe Grillo ''avra' la maggioranza, arrivera' al 51%. Succedera' in Italia ma anche in altri Paesi''. red/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina