domenica 26 febbraio | 11:48
pubblicato il 13/mar/2014 19:38

Governo: Italia Unica, misure non modificano trend economia e lavoro

(ASCA) - Roma, 13 mar 2014 - Non convince a Italia Unica, il movimento politico guidato da Corrado Passera, la manovra varata ieri dall'Esecutivo Renzi. ''Il Governo - si legge in una nota - ha presentato ieri, in modo abbastanza irrituale, un elenco di idee e di interventi di natura molto diversa: disegni, decreti, auspici, ipotesi, effetti di leggi esistenti, strutture di missione, ecc. Vari punti sono degni di interesse, altri presentano chiare criticita'. E' difficile capire la tempistica, degli atti e degli effetti: molte delle proposte avranno efficacia in tempi del tutto indefiniti (es.

l'abbassamento del costo energetico per le piccolo e medie imprese, cosi' come l'incasso dei debiti scaduti della Pubblica Amministrazione da parte delle imprese). E' altrettanto difficile capire quale possa essere la tenuta delle coperture: l'aspettativa di spending review per il 2014 e' improvvisamente raddoppiata rispetto alle previsioni del Commissario Cottarelli, formulate il giorno stesso in audizione, e non si sa su quali capitoli i tagli andranno ad incidere. Il superamento improvviso del Patto di Stabilita' Interno pone altri dubbi, anche alla luce dell'ulteriore presa di posizione della BCE che all'indomani del Consiglio dei Ministri ribadisce il calcolo per cui l'Italia sarebbe gia' al 3% del rapporto deficit/PIL e non al 2,6% calcolato dal Governo''.

''E' poi difficile capire - prosegue la nota - cosa venga da misure gia' esistenti e cosa da nuove misure, cosa venga da iniziative di governi precedenti e cosa da effettive novita' (un esempio e' la riduzione del costo INAIL, deliberata dal Governo Letta, o i fondi per l'edilizia scolastica o ancora una ventina di miliardi di ripagamento diretto dei debiti della PA, previsti a cavallo tra 2012 e 2013). Di certo ci sono nuove tasse. Oltre all'aumento della Tasi, ora ci troviamo anche davanti all'aumento delle tasse sulle rendite finanziarie (cioe' sul risparmio delle famiglie). L'insieme delle misure - si sottolinea - non sembra in grado di modificare il trend dell'economia e dell'occupazione: da un lato non bastano una decina di miliardi (ne servirebbero molti di piu', come abbiamo detto prima che questo Governo si presentasse in Parlamento), dall'altro con una mano si da' (a pioggia, con coperture incerte) e con l'altra si prende (con certezza)''.

red/mar

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Sinistra
Lavoro, scuola, ambiente: abito classico per la sinistra ex Pd
Pd
Orlando: mi candido per guidare il Pd, non contro qualcuno
Pd
Pd, Veltroni: la sinistra divisa consegna l'Italia al polulismo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech