domenica 19 febbraio | 13:31
pubblicato il 14/feb/2014 14:19

Governo: il comunicato del Quirinale dopo il colloquio Letta-Napolitano

(ASCA) - Roma, 14 feb 2014 - Questo il comunicato del Quirinale dopo il colloquio di questa mattina tra Enrico Letta e Giorgio Napolitano, al termine del quale il premier ha rassegnato le dimissioni nelle mani di Giorgio Napolitano: ''Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto oggi al Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri onorevole Enrico Letta - accompagnato dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi - che gli ha rassegnato le dimissioni, irrevocabili dell'esecutivo da lui presieduto.

Esse conseguono necessariamente al deliberato assunto ieri - in forma pubblica e con l'espresso consenso dei Presidenti dei rispettivi gruppi parlamentari - dalla Direzione del Partito Democratico a favore di un mutamento della compagine governativa. Essendogli cosi' venuto meno il determinante sostegno della principale componente della maggioranza di governo, il Presidente del Consiglio ritiene che a questo punto un formale passaggio parlamentare non potrebbe offrire elementi tali da indurlo a soprassedere dalle dimissioni, anche perche' egli non sarebbe comunque disponibile a presiedere governi sostenuti da ipotetiche maggioranze diverse.

Il Presidente della Repubblica non puo' che prendere atto della posizione espressa dal Presidente del Consiglio: il Parlamento potra' comunque esprimersi sulle origini e le motivazioni della crisi allorche' sara' chiamato a dare la fiducia al nuovo Governo. La stessa procedura si e' del resto seguita allorche' le dimissioni dei rispettivi governi furono presentate al Capo dello Stato, senza alcuna previa comunicazione alle Camere, dal Presidente Berlusconi e dal Presidente Monti durante la scorsa legislatura.

Da parte sua il Presidente della Repubblica svolgera' nel piu' breve tempo possibile le consultazioni dei Gruppi parlamentari al fine di avviare la complessa fase successiva che dovra' condurre a una efficace soluzione della crisi, quanto mai opportuna nella delicata fase economica che il paese attraversa e per affrontare al piu' presto l'esame della nuova legge elettorale e delle riforme istituzionali ritenute piu' urgenti.

Le consultazioni inizieranno oggi pomeriggio e si concluderanno nella giornata di domani''.

com-fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto lascia Si: non serve partito ma nuovo centrosinistra
Pd
Pd, fallisce nuova mediazione ma si tratta. Rischio scissione
Sinistra
Fratoianni si presenta: Sinistra italiana sia un vero partito
Pd
D'Alema: Renzi non sia prepotente, questione è nelle sue mani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia