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pubblicato il 16/ago/2014 12:19

Governo: Gelmini (FI) a Renzi, riforme non sono passeggiata

(ASCA) - Roma, 16 ago 2014 - ''Se la Germania ritiene di avere un welfare troppo costoso pur avendo ritmi di crescita sostenuti, a parte la flessione di questo trimestre, che cosa deve pensare di fare un premier italiano? Kurt Lauk, consigliere di Angela Merkel, e' severo con la sua ''assistita'': troppo welfare, troppe tasse. La sua ricetta e' di una semplicita' brutale ma di un'efficacia antica e sperimentata: meno welfare per tagliare drasticamente le tasse''. Cosi' Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario Forza Italia alla Camera su Facebook.

''Lauk, che e' anche presidente del Consiglio economico della Cdu - continua Gelmini -, boccia senza appello la politica economica del governo di coalizione: il salario minimo garantito, l'abbassamento dell'eta' di pensione da 65 a 63 anni ''invece di alzarla a 67'', la rendita per le madri, sono gli errori che Lauk segnala come la causa prima del declino economico tedesco. E' il segnale - prosegue - che si sono esauriti gli effetti della grandi riforme fatte Gerhard Schroder nel 2003-2004 e che e' maturo il tempo per un nuovo ciclo di riforme. Dove le riforme sono state fatte, come nei casi di Spagna, Portogallo e Grecia, la crescita ha mostrato una forza superiore al resto dell'eurozona''. Gelmini sottolinea che ''le riforme non sono una passeggiata di salute come Renzi tende a far credere.

Liberalizzare e privatizzare i servizi pubblici locali, scuotere quel dinosauro che e' la burocrazia pubblica, sono scelte che hanno dei costi sociali piu' o meno elevati. Se la politica continua a rifiutare di recidere questi nodi per timore di perdere consensi - aggiunge -, l'esito sara' che la politica perdera' se stessa e il Paese. Se il presidente Renzi crede di affrontare le sfide dell'autunno inerpicandosi per qualche scorciatoia o aggirando i problemi, andra' a sbattere e l'Italia con lui.

Renzi porta oggi una responsabilita' enorme: dalle sue scelte dipendera' se l'Italia conservera' la propria sovranita' nazionale oppure se dovra' cederla in misura rilevante alla trojka economica''. ''Forza Italia - conclude Gelmini - vuole salvaguardare la dignita' della Nazione ed e' pronta ad assumersi le proprie responsabilita'. Ma la scelta e' nelle mani di Renzi''.

com/vlm

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