sabato 10 dicembre | 19:37
pubblicato il 26/gen/2012 21:28

Governo/ Fiducia Camera e sostegno Colle, Monti ottimista su Ue

Numeri in calo e fibrillazioni partiti per ora non preoccupano

Governo/ Fiducia Camera e sostegno Colle, Monti ottimista su Ue

Roma, 26 gen. (askanews) - L'ottimismo comunicato anche a Giorgio Napolitano su un esito positivo del Consiglio Europeo, l'attenzione con cui si guarda ai numeri della fiducia. Dopo aver incassato, appena mercoledì, la mozione unitaria sulle politiche comunitarie, Mario Monti deve oggi registrare un -26 nella contabilità di Montecitorio. Tanti sono infatti i deputati che - rispetto alla fiducia sul dl manovra del 16 dicembre - hanno ritenuto di non pronunciare il loro 'Sì' al decreto milleproroghe. Ma quel che conta, spiegano dal governo, è che la quinta fiducia sia stata ottenuta, e non possono essere pochi assenti in più a preoccupare. Il risultato della Camera arriva mentre sta per finire la colazione al Quirinale organizzata in vista del decisivo vertice comunitario di lunedì. E non scalfisce il cauto ottimismo rappresentato dal premier al capo dello Stato circa una conclusione positiva del negoziato sul fiscal compact. Con tutto quello che ne può derivare in termini di margini di manovra della Bce e di calo dello spread, già oggi sceso a livelli di poco superiori ai 400 punti base. Ottimismo in realtà rafforzato anche dall'iniziativa di Herman van Rompuy sul lavoro, e dalla nuova sensibilità di Angela Merkel sullo stesso tema, manifestata al termine dell'incontro con il premier spagnolo. Novità assolutamente in linea con quell'attenzione alla crescita che il premier chiede fin dall'inizio del suo mandato. Se il quadro europeo sembra in via di miglioramento, qualche piccolo segnale di preoccupazione arriva però dal fronte interno. Dai 556 voti a favore dell'insediamento del governo, si è passati ai 495 della fiducia sul dl manovra ai 469 del voto di oggi. Numeri ancora più che rassicuranti, ma che fanno scattare un primo campanello d'allarme nel governo. Per ora "noi non vediamo problemi, e quindi non li può vedere Monti", spiega un membro del governo tra i più presenti in Parlamento. Del resto, ragiona un'altra delle 'antenne' di Monti in Parlamento, "se il premier avesse avuto timori ce lo avrebbe detto" e comunque "oggi si è registrato lo stesso numero di assenti tra favorevoli e contrari". Quanto a ieri, l'astensione del Pdl sulla mozione della Lega è stata "di cortesia, ma hanno votato la nostra. Tra l'altro astensione inoffensiva, perché hanno visto benissimo che non aveva nessuna possibilità di passare". Insomma, più che la preoccupazione di una crisi, il timore è che il cammino dei provvedimenti del governo possa essere in futuro più accidentato. Ma sulla necessità di andare avanti rapidamente non c'è alcun dubbio nel governo, rinfrancato anche dal sostegno alle liberalizzazioni espresso da Napolitano nei giorni scorsi e dall'attenzione con cui si guarda anche al decreto semplificazioni che sarà varato domani dal Cdm. Comunque, anche se Silvio Berlusconi proprio oggi ha assicurato di non avere intenzione di staccare la spina al governo, è evidente la crescente tensione tra le fila dei pidiellini. Lo riconosce anche l'ex ministro Maria Stella Gelmini: "Sì, ci sono malumori, io sono lombarda e figuriamoci se non capisco l'importanza di mantenere un rapporto con la Lega. Ma Berlusconi ha spiegato che noi non ci sfiliamo, in questo momento non è pensabile mettere in difficoltà il governo". Quanto al Pd, è lo stesso segretario Pierluigi Bersani a ribadire la "lealtà" al governo fino al termine della legislatura, spiegando che "non voglio neanche considerare l'eventualità" che il Pdl si sfili. Dichiarazioni rassicuranti, ma che comunque non possono nascondere le fibrillazioni sulle liberalizzazioni dal lato centrodestra e quelle sulla riforma del lavoro dal lato centrosinistra. E proprio sulla riforma del lavoro Monti ha fatto il punto in serata con il ministro Elsa Fornero. Presente anche il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Seconda giornata consultazioni da Mattarella, Gentiloni in pole
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina