mercoledì 18 gennaio | 15:49
pubblicato il 28/nov/2013 20:54

Governo: FI chiede a Napolitano dimissioni Letta, larghe intese..(1 upd)

(ASCA) - Roma, 28 nov - Forza Italia ha chiesto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l'apertura formale della crisi di governo, sostenendo che la fiducia ottenuta dall'esecutivo guidato da Enrico Letta sulla legge di stabilita' non e' sufficiente a mantenre in piedi il governo dopo il passaggio di Forza Italia all'opposizione. E' quanto si legge in una nota di Forza Italia diffusa al termine del colloquio che questo pomeriggio una delegazione del partito ha avuto con il Capo dello Stato.

Nel colloquio la delegazione azzurra, si legge nella nota, ''ha manifestato al presidente della Repubblica la necessita' di un'apertura formale della crisi di governo, con le dimissioni del presidente del Consiglio, Enrico Letta, nelle mani del Capo dello Stato, per affrontare in Parlamento la nuova situazione che scaturisce dalla fine del governo delle larghe intese. La piattaforma politico programmatica che era alla base della costituzione del governo di larghe intese aveva la stessa maggioranza con cui si era avviato in Parlamento il percorso delle riforme istituzionali. Un processo di discontinuita' che coinvolge l'esistenza del governo non puo' non avere lo stesso tipo di influenza per quanto riguarda l'iter delle riforme''. Per gli esponenti di Forza Italia il contesto che si e' realizzato, con il loro passaggio all'opposizione, ''non puo' essere archiviato con la fiducia ottenuta al Senato dal governo sulla legge di stabilita'. Un voto su un singolo provvedimento, seppur importante, non puo' bastare a decretare la fine di una grande coalizione e la nascita di qualcosa che con quel progetto politico non ha nulla a che vedere''.

La delegazione di Forza Italia era formata dai due capigruppo di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani, dai vicepresidenti di Senato e Camera, Maurizio Gasparri e Simone Baldelli, dai presidenti di Commissioni, gia' ministri, Nitto Palma, Altero Matteoli, Giancarlo Galan, Elio Vito e dai vice presidenti vicari dei gruppi, Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini. Nel corso dell'udienza, durata dalle ore 17.00 alle ore 18.30, sono stati affrontati, spiega la nota, alcuni temi considerati dai rappresentati di Forza Italia fondamentali per la vita democratica del Paese. I capigruppo Brunetta e Romani hanno illustrato al Capo dello Stato la situazione che si e' venuta a creare dopo il voto sulla decadenza del presidente Silvio Berlusconi, atto finale, si legge, di un percorso viziato da gravissime forzature procedurali e regolamentari nella Giunta delle elezioni di Palazzo Madama, e in particolare dall'aberrante decisione della Giunta per il regolamento di procedere con una votazione sulla decadenza a scrutinio palese. Durante l'incontro e' stato trattato in modo approfondito il tema dell'uscita di Forza Italia dalla maggioranza che aveva portato alla nascita del governo Letta. fdv

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