mercoledì 18 gennaio | 10:02
pubblicato il 11/dic/2013 17:34

Governo: Costa (Ncd), a suo fianco per completare percorso riforme

Governo: Costa (Ncd), a suo fianco per completare percorso riforme

(ASCA) - Roma, 11 dic - ''Siamo tutti davvero consapevoli di cio' che ha significato il 2 ottobre? Molte volte ci siamo interrogati su come sarebbero andate le cose per il nostro Paese se avessimo fatto scelte, anche marginali, diverse. Il 2 ottobre ci ha posto di fronte ad un bivio, una data che ha avviato in noi una profonda riflessione: abbiamo anteposto le convinzioni alle convenienze. Abbiamo ascoltato i cittadini, che invocavano un sussulto di responsabilita'; abbiamo reagito a una decisione che ritenevamo profondamente sbagliata: aprire una crisi al buio sarebbe stato un gesto inconsulto e dannoso per il Paese''. Lo ha affermato Enrico Costa, presidente dei deputati di Ncd, durante il suo intervento sulla fiducia alla Camera. ''Eravamo arciconvinti di aver fatto la scelta giusta, ma il 4 dicembre 2013, dopo la sentenza della Corte costituzionale, ne abbiamo avuto la prova provata. Ora tutti sanno quello che sarebbe accaduto senza il nostro gesto di responsabilita'. Ci troveremmo in un caos istituzionale, che avrebbe messo in ginocchio la credibilita' dell'Italia'', ha spiegato Costa. ''Per questo, oggi, con coerenza, siamo in Parlamento al fianco del governo Letta per completare quel percorso che abbiamo iniziato insieme. Qualcuno ha abbandonato la barca e questo ci dispiace molto, perche' si tratta di chi prima di altri aveva tracciato la rotta. Ci dispiace perche' insieme avremmo potuto ottenere risultati importanti. Ci conforta il fatto che anche altri abbiano abbandonato la barca, coloro che non hanno mai perso occasione per remare contro. La maggioranza di Governo sara' meno larga, ma piu' chiara, piu' solida e certamente piu' efficace'', ha aggiunto il presidente dei deputati di Ncd.

''Noi, insieme ad Angelino Alfano, abbiamo imboccato la salita della responsabilit a' di Governo e saremo appagati quando, alla fine del 2014, potremo guardare indietro e osservare un anno puntellato di atti concreti: stop a due Camere, una legge elettorale sul sindaco d'Italia, taglio della spesa pubblica improduttiva, diminuzione delle tasse, lotta senza quartiere alla burocrazia. Il presidente Letta, oggi, e' andato al sodo dei problemi, dei programmi, delle idee. Un intervento che inaugura una fase nuova; un intervento che mostra che il Governo ha sganciato quel freno a mano che ne paralizzava l'azione, che puntava a far girare a vuoto il motore. Ora non ci sono piu' alibi: il suo pragmatismo e' la migliore risposta. Il centrodestra che abbiamo in mente si contrappone al centrosinistra in un'ottica bipolare, ma con l'avversario costruisce le regole del gioco. Siamo pronti a confrontarci per costruire insieme un'impalcatura di riforme che portino le nostre istituzioni ad essere funzionali, governabili e molto meno costose'', ha concluso Costa.

com-ceg

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