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pubblicato il 29/lug/2013 09:32

Governo: Casini, bene Letta ma e' coalizione senza convinzione (Stampa)

Governo: Casini, bene Letta ma e' coalizione senza convinzione (Stampa)

(ASCA) - Roma, 29 lug - ''Il governo Letta soffre perche' i due principali partiti lo sostengono piu' per necessita' che per convinzione. In questo senso c'e' una anomalia tutta italiana. Nella grande coalizione tedesca, democristiani e socialisti hanno collaborato con convinzione. In Italia Pd e Pdl lavorano insieme per paura. Allora mi auguro che questa sofferenza di necessita' venga superata rapidamente: o si trovano le ragioni di stare insieme o l'Italia va a rotoli''.

E' questo il giudizio del leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, espresso in un'intervista a La Stampa.

Quanto a Enrico Letta: ''E' il miglior premier possibile.

A mio parere - aggiunge Casini - non ha sbagliato quasi nulla, ma solo un cieco non vedrebbe che e' impegnato a difendersi da tutti. Da chi all'interno del suo partito lo mette in discussione, o in modo diretto o in modo sottile ma il risultato non cambia. Da chi nel Pdl si aspetta che questo governo possa risolvere come d'incanto i problemi di Berlusconi, e questo e' impossibile. A volte deve difendersi anche da forze minoritarie che non resistono alla tentazione di farsi notare con qualche alzata di tono''. Si riferisce a Monti? 'Non certo a lui ma la tentazione c'e' anche nella nostra coalizione''. A proposito dell'udienza di domani della Cassazione, Casini prevede e spera che Berlusconi ''non venga condannato, ma anche se lo fosse ho sufficiente conoscenza di Berlusconi per pensare che non butterebbe all'aria il governo. Una scelta di questo tipo risponderebbe alla logica del tanto peggio tanto meglio e non credo che sara' la strada di Berlusconi. Il quale, peraltro, indipendentemente dall'esito giudiziario, sarebbe sempre libero di esprimere i suoi pensieri e incidere sull'opinione pubblica'. A chi chiede se con il leader del Pdl stia ragionando su nuovo centrodestra, Casini replica: ''Non vedo Berlusconi da anni e nel giro degli ultimi mesi l'avro' sentito non piu' di 10 minuti. Ma a differenza di altri protagonisti della politica, io mi sono diviso da lui quando era all'apice del potere e non devo dimostrare niente a nessuno. Ci sono tanti complessati da Berlusconi, io non sono tra quelli''. Un passaggio dell'intervista e' dedicato all'alleanza con Scelta civica. ''Io stimo Monti e credo che abbia fatto il suo dovere. Credo che Udc e Scelta civica abbiano un'occasione importante: essere i mattoni di un edificio piu' ampio. Francamente di solipsismo si muore. Sta a questi partiti accettare la sfida, non solo all'Udc. Le diatribe tra Udc e Scelta civica non mi riguardano, semmai le subisco e non voglio alimentarle. Dobbiamo essere il lievito di qualcosa che maturi perche' la partita e' un po' piu' alta e complessa'', conclude Casini.

red-ceg/lus

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