lunedì 16 gennaio | 16:44
pubblicato il 28/feb/2013 16:50

Governo: Calderisi (Pdl), esecutivo Bersani di minoranza impossibile

Governo: Calderisi (Pdl), esecutivo Bersani di minoranza impossibile

(ASCA) - Roma, 28 feb - ''Dato che da parte del Pd, anche se non tutto, si continua a insistere sulla proposta Bersani di un governo di minoranza di centrosinistra appoggiato dall'esterno da Grillo, sostenendo addirittura che e' l'unica possibile, come afferma la senatrice Finocchiaro, dobbiamo ribadire la questione di fondo dell'impossibilita' tecnica di un governo di questa natura, stante il rifiuto di Grillo di votare la fiducia''. Lo dichiara in una nota Peppino Calderisi. ''Non solo - aggiunge - dobbiamo anche rilevare che tale questione retroagisce logicamente ponendone un'altra che temporalmente viene prima: l'impossibilita' di una nomina da parte del presidente della Repubblica per un governo destinato a non ottenere la fiducia di entrambe le Camere. Riassumiamo la prima questione. Un governo di minoranza come quello proposto da Bersani e' impossibile per ragioni giuridico-costituzionali, anche a prescindere da qualsiasi valutazione politica, a meno che i senatori grillini non votino a favore della fiducia, eventualita' che Grillo ha escluso in modo categorico. Per poter nascere, il governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere. Al Senato l'astensione nel voto vale come voto contrario. Pertanto, anche qualora si ricorresse all'escamotage di far uscire i senatori grillini dall'Aula di palazzo Madama, anche i senatori del Pdl e della Lega potrebbero fare altrettanto e il Senato resterebbe privo del numero legale. Una situazione senza vie d'uscita''.

Conclude l'esponente del Pdl: ''Tale questione retroagisce logicamente sulla questione della nomina del presidente del Consiglio da parte del presidente della Repubblica, un potere che va visto insieme al vincolo di cui all'articolo 94 della Costituzione che impone di ottenere la fiducia delle due Camere entro dieci giorni. Come pensa Bersani di poter ottenere la nomina da parte del Presidente della Repubblica se non e' in grado di prospettare ragionevolmente di poter ottenere la fiducia anche al Senato? Oltretutto, occorre considerare che siamo nel semestre bianco e che Napolitano deve muoversi con un surplus di rigore. Infatti, a fronte di un governo bocciato nel voto di fiducia iniziale, Napolitano non potrebbe neppure sciogliere subito le Camere e rimarrebbe in carica per alcuni mesi un governo che non ha mai ricevuto la fiducia dal Parlamento. Insomma, se il governo di minoranza Bersani e' impossibile, ne deriva logicamente che la stessa nomina di Bersani e' impossibile. A meno che, ribadiamo, il segretario del Pd non abbia un accordo preventivo esplicito con altre forze politiche che possa assicurargli la fiducia da parte di entrambe le Camere''.

com-gar/mau/bra

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