domenica 11 dicembre | 09:49
pubblicato il 13/mar/2014 10:02

Governo: Brunetta, Renzi fa Mandrake ma avremo amaro risveglio

Governo: Brunetta, Renzi fa Mandrake ma avremo amaro risveglio

(ASCA) - Roma, 13 mar 2014 - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si comporta come fosse Mandrake ma alla fine avra' un amaro risveglio. Cosi' il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, commenta in un'intervista alla Repubblica i provvedimenti economici adottati ieri dal governo.

''Se sull'Italicum il governo e' passato per 20-40 voti pur con il nostro sostegno, su queste misure Renzi come pensa farcela senza i nostri voti? Gli ricordo che noi siamo all'opposizione'', rileva Brunetta ribadendo che quella di ieri ''e' stata una conferenza stampa imbarazzante, senza un provvedimento, senza un decreto o un testo. Ci sono solo qualche slide e qualche figurina. Anche i numeri sono pochissimi e quelli citati a una prima verifica non sembrano nemmeno esatti. Molte cose sono derivanti da provvedimenti gia' in essere, come le auto blu, conditi da elementi fantasiosi, come l'asta: ma chi se le compra? E anche se le vendi vecchie e usate come sono ti portano poche decine di migliaia di euro. Renzi prende strumenti gia' approvati dai governi precedenti, li mischia a invenzioni inverosimili e con la bacchetta magica li rende certi e in tempi brevissimi senza dirci come. Chi e' - si domanda Brunetta -Mandrake? Mi sembra un approccio di tipo elettoralistico per le europee del 25 maggio che rischia di far sballare conti italiani. Un libretto dei sogni da dilettanti allo sbaraglio, altro che finanza creativa''. A questo proposito, aggiunge, ''viva Tremonti che sulla finanza creativa rispetto a Renzi era un principiante. Il premier lo ha superato mille volte con uno scenario immaginifico che non tiene conto della realta'.

Dov'e' il Ragioniere generale dello Stato Daniele Franco? E Padoan? In conferenza stampa non ha parlato delle coperture ma di tutt'altro, evidentemente imbarazzato''. Sui presunti buchi nelle coperture Brunetta spiega che ''da un lato abbiamo un mancato gettito con l'abbattimento di 10 miliardi di Irpef, dall'altro abbiamo misure ale'atorie e incerte provenienti da vari fonti oltretutto legalmente improbabili. Innanzitutto non si puo' portare il deficit dal 2,6 al 3% mentre la spending review e' incerta perche' non ci sono ancora i provvedimenti. Renzi non tiene conto dalle regole europee che andranno anche cambiate, ma che al momento non possono essere ignorate pena l'immediata reazione della Commissione Ue e l'inevitabile risposta dei mercati. Il deficit puo' anche essere aumentato, ma per effetto di eventi imprevedibili, non deliberatamente con uno specifico provvedimento di legge. Unica accortezza positiva, il fatto che Renzi abbia parlato a borse chiuse''. Poi ''e' giusto mettere in busta paga dei ceti meno abbienti 80 euro al mese, e' una misura che aiutera' la ripresa. Ma perche' limitarci a cosi' poco? Vista la totale assenza di ''vere' coperture, nei sogni l'asticella puo' essere spostata verso l'alto. Dormiremo meglio fino all'inevitabile amaro risveglio'', conclude Brunetta. red-fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina