mercoledì 18 gennaio | 13:45
pubblicato il 25/mar/2014 13:16

Governo: Brunetta, caos su taglio Irpef

(ASCA) - Roma, 25 mar 2014 - ''Il dibattito sul taglio dell'Irpef per i redditi piu' bassi continua a tenere banco, senza per altro contribuire a quel minimo di chiarezza che sarebbe necessario. Non si capisce se sara' una semplice una tantum o un intervento di carattere strutturale. Se avverra' attraverso una riduzione delle imposte o - ultima novita' - dei contributi INPS''. Lo afferma in una nota il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta. ''L'unica cosa che sembra certa e' l'ipotesi della sua necessaria visibilita' in busta paga - prosegue Brunetta - .

E c'e' chi gia' pensa ad una vera e propria voce da scrivere in busta paga: contributo Renzi. La ciliegina sulla torta, in vista delle imminenti elezioni europee. Qualcosa di tangibile per convincere gli elettori. Ed all'ortica tutti i discorsi su come cambiare un'Europa prigioniera dei dogma (ma soprattutto degli interessi) tedeschi''. L'ex-ministro ritiene che sia ''solo in parte condivisibile'' la tesi secondo la quale ''una busta paga piu' pesante aumenterebbe i consumi ed, attraverso questa via, metterebbe benzina nello stanco motore dell'economia italiana'': ''Bastasse aumentare la domanda interna per risolvere i problemi strutturali della nostra economia sarebbe l'uovo di Colombo. Chi ragiona in questo modo, soprattutto Stefano Fassina - trascura di considerare la vera anomalia del nostro Paese: una produttivita' troppo bassa che negli anni ha prodotto il suo progressivo decadimento fisico.

Se non si interviene su questo fronte, ogni soluzione rischia solo d'essere un pannicello caldo''. La via maestra - conclude - , come mostrano i casi della Spagna e della stessa Grecia, e', invece, quella delle grandi riforme che consentono di migliorare la produttivita' totale dei fattori. E' questo l'elemento che rende componibile il puzzle della nostra economia. Se cresce la nostra capacita' di produrre, allora la spinta proveniente da una maggiore domanda interna agisce da volano. E gli stessi vincoli europei diventano il fattore marginale di un equilibrio piu' complessivo''. com-sgr/cam

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