sabato 03 dicembre | 19:01
pubblicato il 03/mag/2013 16:24

Governo: Berretta (Pd), prioritario risolvere sovraffollamento carceri

Governo: Berretta (Pd), prioritario risolvere sovraffollamento carceri

(ASCA) - Roma, 3 mag - ''Mi accingo ad affrontare l'incarico di sottosegretario alla Giustizia con l'impegno e la determinazione richiesti da un compito di grande responsabilita' come quello appena affidatomi. Lavorero' insieme al Ministro Anna Maria Cancellieri e alla squadra ministeriale affinche' si affrontino da subito le tante e delicate questioni che attengono all'organizzazione della Giustizia, a partire dalla difficile situazione delle carceri: l'Italia e' il terzo Paese d'Europa per sovraffollamento, e' necessario porre particolare attenzione alle condizioni di vita dei detenuti incentivando, ove possibile, l'ampliamento delle alternative alla detenzione e favorendo misure supportate da progetti volti al reinserimento sociale''. Lo dichiara in una nota Giuseppe Berretta, Pd, sottosegretario alla Giustizia del Governo Letta. ''La Giustizia va modernizzata e questo vale sia per gli edifici che ospitano i detenuti sia per quanto attiene al suo buon funzionamento - prosegue - Via allora all'informatizzazione dei processi per velocizzare la Giustizia Civile, alla riforma del Processo Penale che includa la semplificazione di alcune forme processuali ancora troppo macchinose e, ancora, trasformiamo i beni confiscati alla criminalita' organizzata in una grande risorsa per lo sviluppo del Paese non lasciando soli gli imprenditori chiamati a gestirli: la legalita' deve e puo' portare lavoro e profitti''. Conclude il sottosegretario: ''Il massimo impegno poi deve essere rivolto alle norme anti-corruzione: un primo passo concreto e' stato compiuto dal governo Monti con il forte apporto del Pd, ma non e' sufficiente perche' nonostante sia stata approvata la legge mancano ancora molti dei decreti attuativi. E' mancato un intervento coraggioso per ripristinare il reato di falso in bilancio, per introdurre il reato di auto riciclaggio, per prevedere pene accessorie che abbiano effettiva efficacia deterrente, e cause di non punibilita' o misure premiali per chi rompe il muro di omerta' e offre elementi concreti per destabilizzare il sistema della corruzione''. com-gar/mau/bra

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari